Titolo:
Approccio multisettetale per affrontare le malattie croniche non trasmissibili: ricerca di implementazione che massimizza la collaborazione e il coordinamento con i settori e in contesti al di fuori del sistema sanitario (GACD)
Multisectoral approach to tackle chronic non-communicable diseases: implementation research maximising collaboration and coordination with sectors and in settings beyond the healthcare system (GACD)
TOPIC ID:
HORIZON-HLTH-2026-01-DISEASE-09
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi
Questa topic mira a sostenere attività che contribuiscano a uno o più impatti attesi della destinazione “Affrontare le malattie e ridurre il carico di malattia”. A tal fine, le proposte dovrebbero produrre risultati orientati a contribuire ad alcuni dei seguenti esiti:
- ricercatori, decisori politici, stakeholder e autorità del settore sanitario e non sanitario nei Paesi a basso e medio reddito e/o nei Paesi ad alto reddito che servono popolazioni svantaggiate dispongono di evidenze e conoscenze migliorate su come massimizzare la collaborazione e il coordinamento con settori e contesti oltre il sistema sanitario nella lotta alle malattie non trasmissibili;
- ricercatori, decisori politici e stakeholder comprendono meglio come gli interventi proposti sfruttino l’impegno multisettoriale e i diversi contesti in cui le persone studiano, lavorano e vivono per ridurre i rischi e migliorare prevenzione, gestione e controllo delle malattie non trasmissibili;
- comunità, stakeholder di diversi settori e autorità sono pienamente coinvolti nell’adozione di interventi che affrontano il crescente carico delle malattie non trasmissibili attraverso azioni al di fuori del sistema sanitario tradizionale, migliorando gli esiti di salute, la qualità della vita lungo tutto l’arco della vita e l’aspettativa di vita in buona salute.
Ambito
La Commissione partecipa all’Alleanza globale per le malattie croniche, che promuove la ricerca sull’implementazione per
migliorare gli esiti di salute legati alle malattie non trasmissibili. La topic è lanciata in coordinamento con le altre agenzie di finanziamento internazionali e in linea con la relativa call congiunta.
Il carico delle malattie non trasmissibili è determinato non solo da fattori sanitari, ma anche da disuguaglianze strutturali e sociali, invecchiamento della popolazione, globalizzazione, modelli alimentari e di attività fisica, determinanti commerciali ed economici della salute, urbanizzazione e cambiamenti climatici. È quindi necessario un approccio globale che coinvolga settori oltre quello sanitario, come istruzione, lavoro, ambiente, sistemi sociali, abitazione, trasporti, agricoltura, industria alimentare, nutrizione, cultura e tempo libero.
L’obiettivo della topic è finanziare ricerca sull’implementazione di strategie per ridurre il carico delle malattie non trasmissibili attraverso azioni in contesti e settori diversi dal sistema sanitario tradizionale, con o senza il suo coinvolgimento, al fine di migliorare gli esiti di salute e i determinanti della salute nelle popolazioni dei Paesi a basso e medio reddito e/o nelle popolazioni svantaggiate dei Paesi ad alto reddito.
Le proposte possono concentrarsi su più contesti o adottare approcci intersettoriali che combinino ambiti sanitari e non sanitari. Devono inoltre garantire che siano affrontate adeguatamente le questioni di sicurezza negli ambienti non sanitari.
La scelta degli interventi deve essere motivata e supportata da evidenze su efficacia, costo-efficacia, sostenibilità, scalabilità e impatti a lungo termine.
Poiché la maggior parte degli interventi basati su evidenze fuori dal settore sanitario riguarda la prevenzione, e pochi affrontano la gestione delle malattie croniche o sono applicati in contesti a risorse limitate, può essere necessario includere attività preparatorie per supportare l’implementazione.
Attività previste
Le proposte devono esplorare l’implementazione degli interventi su popolazioni di studio in uno o più Paesi a basso e medio reddito e/o in popolazioni svantaggiate dei Paesi ad alto reddito, considerando i contesti sociali, politici, economici e culturali specifici. Eventuali adattamenti degli interventi devono essere giustificati e non comprometterne l’efficacia.
Le proposte devono includere tutte le seguenti attività di ricerca sull’implementazione:
descrivere chiaramente la metodologia di ricerca, il disegno statistico, la strategia di implementazione, i gruppi
migliorare gli esiti di salute legati alle malattie non trasmissibili. La topic è lanciata in coordinamento con le altre agenzie di finanziamento internazionali e in linea con la relativa call congiunta.
Il carico delle malattie non trasmissibili è determinato non solo da fattori sanitari, ma anche da disuguaglianze strutturali e sociali, invecchiamento della popolazione, globalizzazione, modelli alimentari e di attività fisica, determinanti commerciali ed economici della salute, urbanizzazione e cambiamenti climatici. È quindi necessario un approccio globale che coinvolga settori oltre quello sanitario, come istruzione, lavoro, ambiente, sistemi sociali, abitazione, trasporti, agricoltura, industria alimentare, nutrizione, cultura e tempo libero.
L’obiettivo della topic è finanziare ricerca sull’implementazione di strategie per ridurre il carico delle malattie non trasmissibili attraverso azioni in contesti e settori diversi dal sistema sanitario tradizionale, con o senza il suo coinvolgimento, al fine di migliorare gli esiti di salute e i determinanti della salute nelle popolazioni dei Paesi a basso e medio reddito e/o nelle popolazioni svantaggiate dei Paesi ad alto reddito.
Le proposte possono concentrarsi su più contesti o adottare approcci intersettoriali che combinino ambiti sanitari e non sanitari. Devono inoltre garantire che siano affrontate adeguatamente le questioni di sicurezza negli ambienti non sanitari.
La scelta degli interventi deve essere motivata e supportata da evidenze su efficacia, costo-efficacia, sostenibilità, scalabilità e impatti a lungo termine.
Poiché la maggior parte degli interventi basati su evidenze fuori dal settore sanitario riguarda la prevenzione, e pochi affrontano la gestione delle malattie croniche o sono applicati in contesti a risorse limitate, può essere necessario includere attività preparatorie per supportare l’implementazione.
Attività previste
Le proposte devono esplorare l’implementazione degli interventi su popolazioni di studio in uno o più Paesi a basso e medio reddito e/o in popolazioni svantaggiate dei Paesi ad alto reddito, considerando i contesti sociali, politici, economici e culturali specifici. Eventuali adattamenti degli interventi devono essere giustificati e non comprometterne l’efficacia.
Le proposte devono includere tutte le seguenti attività di ricerca sull’implementazione:
descrivere chiaramente la metodologia di ricerca, il disegno statistico, la strategia di implementazione, i gruppi
migliorare gli esiti di salute legati alle malattie non trasmissibili. La topic è lanciata in coordinamento con le altre agenzie di finanziamento internazionali e in linea con la relativa call congiunta.
Il carico delle malattie non trasmissibili è determinato non solo da fattori sanitari, ma anche da disuguaglianze strutturali e sociali, invecchiamento della popolazione, globalizzazione, modelli alimentari e di attività fisica, determinanti commerciali ed economici della salute, urbanizzazione e cambiamenti climatici. È quindi necessario un approccio globale che coinvolga settori oltre quello sanitario, come istruzione, lavoro, ambiente, sistemi sociali, abitazione, trasporti, agricoltura, industria alimentare, nutrizione, cultura e tempo libero.
L’obiettivo della topic è finanziare ricerca sull’implementazione di strategie per ridurre il carico delle malattie non trasmissibili attraverso azioni in contesti e settori diversi dal sistema sanitario tradizionale, con o senza il suo coinvolgimento, al fine di migliorare gli esiti di salute e i determinanti della salute nelle popolazioni dei Paesi a basso e medio reddito e/o nelle popolazioni svantaggiate dei Paesi ad alto reddito.
Le proposte possono concentrarsi su più contesti o adottare approcci intersettoriali che combinino ambiti sanitari e non sanitari. Devono inoltre garantire che siano affrontate adeguatamente le questioni di sicurezza negli ambienti non sanitari.
La scelta degli interventi deve essere motivata e supportata da evidenze su efficacia, costo-efficacia, sostenibilità, scalabilità e impatti a lungo termine.
Poiché la maggior parte degli interventi basati su evidenze fuori dal settore sanitario riguarda la prevenzione, e pochi affrontano la gestione delle malattie croniche o sono applicati in contesti a risorse limitate, può essere necessario includere attività preparatorie per supportare l’implementazione.
Attività previste
Le proposte devono esplorare l’implementazione degli interventi su popolazioni di studio in uno o più Paesi a basso e medio reddito e/o in popolazioni svantaggiate dei Paesi ad alto reddito, considerando i contesti sociali, politici, economici e culturali specifici. Eventuali adattamenti degli interventi devono essere giustificati e non comprometterne l’efficacia.
Le proposte devono includere tutte le seguenti attività di ricerca sull’implementazione:
descrivere chiaramente la metodologia di ricerca, il disegno statistico, la strategia di implementazione, i gruppi
- beneficiari, i contesti e i settori coinvolti, lo stato dell’arte e il valore aggiunto della proposta, nonché eventuali modelli teorici di riferimento;
- definire una strategia adeguata per misurare risultati di implementazione ed efficacia nel mondo reale;
- affrontare esplicitamente le questioni di equità per garantire che gli interventi raggiungano le popolazioni che ne hanno maggiore bisogno;
- coinvolgere un team multidisciplinare con partnership equilibrate e leadership condivisa tra contesti diversi e con una chiara governance;
- prevedere una strategia di coinvolgimento degli stakeholder con evidenze di supporto e un piano per sostenere l’intervento dopo la fine del finanziamento;
- includere attività di rafforzamento delle capacità nella ricerca sull’implementazione per ricercatori a inizio carriera e membri del team provenienti da contesti con minori risorse;
- garantire il coinvolgimento significativo di ricercatori a inizio carriera, includendo almeno un co-investigator junior.
Popolazioni e approccio di ricerca
Le popolazioni di studio possono includere popolazione generale, persone con malattie non trasmissibili, persone senza patologie o una combinazione di gruppi. Gli interventi possono essere a livello individuale, familiare, comunitario, di popolazione o strutturale.
È possibile affrontare qualsiasi malattia cronica non trasmissibile o fattore di rischio, inclusi disturbi mentali, dipendenze, malattie autoimmuni, condizioni muscoloscheletriche, neurologiche o disturbi del sonno. È incoraggiato un approccio lungo il corso della vita.
Le proposte devono utilizzare disegni appropriati di ricerca sull’implementazione, inclusi studi controllati randomizzati a cluster, studi prima-dopo o altri disegni della scienza dell’implementazione.
Impatto e sostenibilità
Le proposte devono generare evidenze utili per decisori politici, comunità e operatori e prevedere il coinvolgimento degli stakeholder fin dalla fase di progettazione fino alla traduzione dei risultati.
Devono inoltre dimostrare la sostenibilità delle strategie oltre la durata del progetto e prevedere la continuità degli interventi dopo la conclusione del finanziamento.
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.
Contributo finanziario:
Contributo UE previsto per progetto
La Commissione stima che un contributo dell’UE compreso tra 3,00 e 4,00 milioni di EUR consentirebbe di conseguire adeguatamente i risultati attesi. Ciò non preclude tuttavia la presentazione e selezione di proposte che richiedano importi differenti.
Budget indicativo
Il budget totale indicativo per la topic è pari a 9,80 milioni di EUR.
Tipo di azione
Research and Innovation Actions (RIA)
Scadenza:
16 Aprile 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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