Titolo:
Promuovere startup creative per l’innovazione dirompente
Boosting creative startups for disruptive innovation
TOPIC ID:
HORIZON-CL2-2026-01-HERITAGE-02
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi (Expected Outcome)
- Una conoscenza approfondita dei fattori che favoriscono la crescita delle startup creative, in particolare quelle con potenziale di innovazione dirompente e/o impatti trasversali tra settori, è resa disponibile e promossa verso decisori politici, investitori e organismi di supporto alle imprese.
- Vengono sviluppati, testati e applicati metodi efficaci per sostenere la crescita delle startup creative, in particolare quelle con potenziale di innovazione dirompente e/o impatti cross-settoriali, da parte dell’industria, degli investitori, degli enti di finanziamento e dei decisori pubblici.
- Vengono resi disponibili esempi di startup creative che crescono o realizzano innovazioni dirompenti, al fine di aumentare la visibilità e il riconoscimento del loro potenziale innovativo in Europa.
Inoltre, le proposte devono contribuire ad almeno uno dei seguenti risultati, in base all’opzione scelta
- L’efficacia dei metodi sviluppati è dimostrata dal fatto che almeno una startup creativa supportata diventa una scaleup in uno Stato membro o Paese associato.
- L’efficacia dei metodi sviluppati è dimostrata dal fatto che almeno una startup o scaleup creativa supportata riesce a portare sul mercato un’innovazione dirompente.
Ambito (Scope)
Le industrie culturali e creative presentano un alto tasso di startup e sono tra i primi adottanti di nuove tecnologie, in particolare digitali. Le startup creative favoriscono l’innovazione anche attraverso interazioni con altri settori, contribuendo alla crescita economica, alla creazione di posti di lavoro e all’aumento della produttività.
Esistono numerose iniziative a supporto di queste realtà (cluster, hub di innovazione, ecosistemi, strategie di specializzazione intelligente), così come a livello europeo è forte l’ambizione di rendere l’UE un ambiente favorevole a startup e scaleup.
Tuttavia, sono necessarie ulteriori misure per sostenere la crescita delle startup creative e valorizzarne il potenziale innovativo. La sfida è comprendere meglio i fattori che ne favoriscono la scalabilità, con particolare attenzione alle caratteristiche distintive rispetto ad altri settori.
Le proposte devono concentrarsi su una delle seguenti opzioni:
- Opzione A: supportare la crescita delle startup creative verso lo status di scaleup.
- Opzione B: supportare startup o scaleup creative con potenziale di innovazione dirompente.
Le proposte devono indicare chiaramente l’opzione scelta.
Devono essere sviluppati approcci innovativi per sostenere la crescita o l’innovazione dirompente, anche partendo da strumenti esistenti (piattaforme tecnologiche condivise, valutazione di tecnologie e proprietà intellettuale, strumenti per attrarre investimenti, matchmaking), ma andando oltre lo stato dell’arte. Gli approcci devono essere applicabili su scala europea e compatibili con il quadro normativo vigente.
Per validare e migliorare gli approcci proposti, i progetti devono realizzare almeno tre sperimentazioni pilota in contesti realistici, focalizzate sulla crescita di startup creative o sull’introduzione di innovazioni dirompenti sul mercato.
È possibile prevedere supporto finanziario a terzi per coinvolgere startup creative, facilitare l’adozione delle soluzioni sviluppate, testare approcci innovativi e attivare cofinanziamenti.
I progetti devono, ove appropriato, valorizzare risultati, reti e iniziative esistenti a livello europeo e nazionale, inclusi programmi
di ricerca e innovazione, ecosistemi e infrastrutture come incubatori, acceleratori e reti di investimento.
La Commissione incoraggia la creazione di meccanismi di coordinamento tra i progetti finanziati, in particolare per attività di comunicazione e disseminazione.
È stimata una durata di progetto di almeno 4 anni per raggiungere gli obiettivi previsti.
Criteri di eleggibilità:
Ai fini della partecipazione al programma Horizon Europe, i soggetti proponenti devono innanzitutto configurarsi come entità giuridiche, pubbliche o private, dotate di personalità giuridica ai sensi del diritto nazionale applicabile. Tali entità includono, a titolo esemplificativo, università, organismi di ricerca, imprese, amministrazioni pubbliche e organizzazioni della società civile. La partecipazione di persone fisiche è ammessa esclusivamente in specifiche tipologie di azione, in deroga al principio generale.
Le entità partecipanti devono essere stabilite in paesi ammissibili, ossia Stati membri dell’Unione Europea, paesi associati al programma Horizon Europe oppure, in determinate condizioni, paesi terzi. La partecipazione di soggetti stabiliti in paesi terzi può essere soggetta a limitazioni o condizioni specifiche, in particolare in relazione a considerazioni di sicurezza, tutela delle infrastrutture critiche o protezione degli interessi strategici dell’Unione.
Per quanto concerne la struttura dei partenariati, la maggior parte delle azioni collaborative richiede la costituzione di un consorzio transnazionale, composto da almeno tre entità giuridiche indipendenti tra loro, ciascuna stabilita in un diverso Stato membro o paese associato. Sono previste eccezioni per determinate tipologie di azione, quali le azioni mono-beneficiario (ad esempio ERC o specifiche azioni MSCA), per le quali è sufficiente la partecipazione di un singolo soggetto.
Tutti i partecipanti devono procedere alla registrazione nel Participant Register della Commissione europea, ottenendo un codice identificativo univoco (Participant Identification Code – PIC). La registrazione costituisce condizione necessaria per la presentazione della proposta ed è seguita da una procedura di validazione a cura dei servizi competenti della Commissione, finalizzata alla verifica dello status giuridico e dell’origine dell’entità.
Le entità proponenti devono inoltre dimostrare adeguata capacità operativa e finanziaria. La capacità operativa riguarda il possesso di competenze, qualifiche professionali e risorse tecniche idonee all’attuazione del progetto. La capacità finanziaria, richiesta in particolare per il coordinatore, concerne la solidità economico-
finanziaria dell’organizzazione, fatta salva l’applicazione di eventuali deroghe per enti pubblici o organismi di ricerca.
Infine, la partecipazione è preclusa ai soggetti che si trovino in una delle condizioni di esclusione previste dalla normativa finanziaria dell’Unione, tra cui, a titolo esemplificativo, procedure di insolvenza o liquidazione, condanne per reati gravi quali frode o corruzione, sottoposizione a misure restrittive dell’UE o situazioni di conflitto di interessi non sanabili. Tali disposizioni mirano a garantire l’integrità, l’affidabilità e la corretta gestione dei fondi dell’Unione.
Contributo finanziario:
Condizioni specifiche
Contributo UE atteso per progetto
La Commissione stima che un contributo compreso tra 5 e 6 milioni di euro per progetto sia adeguato al raggiungimento degli obiettivi. Tuttavia, possono essere presentate e selezionate anche proposte con importi diversi.
Budget indicativo
Il budget totale indicativo per il topic è di 12 milioni di euro.
Tipo di azione
Innovation Actions (IA).
Procedura
La procedura segue le regole generali, con la seguente eccezione:
- per garantire un portafoglio equilibrato, i finanziamenti saranno assegnati non solo in base alla graduatoria generale, ma anche ai progetti meglio classificati per ciascuna delle due opzioni previste (Opzione A e Opzione B), purché superino tutte le soglie di valutazione.
Aspetti legali e finanziari
- I costi ammissibili saranno finanziati tramite lump sum (somma forfettaria).
- È possibile prevedere supporto finanziario a terzi, esclusivamente sotto forma di sovvenzioni, fino a un massimo di 60.000 euro per beneficiario.
- L’autorità finanziatrice può opporsi, fino a 4 anni dopo la conclusione del progetto, al trasferimento di proprietà o alla concessione esclusiva dei risultati.
Scadenza:
23 settembre 2026 – ore 17:00 (ora di Bruxelles)
Ulteriori informazioni:
questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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