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Affrontare strutturalmente la situazione dei senzatetto attraverso infrastrutture sociali coordinate e servizi nei quartieri

Structurally addressing homelessness through coordinated social infrastructure and services in neighbourhoods

Titolo:

Affrontare strutturalmente la situazione dei senzatetto attraverso infrastrutture sociali coordinate e servizi nei quartieri

Structurally addressing homelessness through coordinated social infrastructure and services in neighbourhoods

 

TOPIC ID:

HORIZON-NEB-2026-01-BUSINESS-01

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Horizon Europe

Obiettivi ed impatto attesi:

Risultati attesi (Expected Outcome)

I risultati dei progetti dovranno contribuire a tutti i seguenti risultati attesi:

  • Vengono messe a disposizione dei soggetti coinvolti nel contrasto alla condizione di senza dimora evidenze relative alle infrastrutture sociali strutturali e ai servizi necessari per affrontare il fenomeno a livello di quartiere.
  • Migliora la disponibilità e l’accessibilità delle infrastrutture sociali e dei servizi chiave per le persone senza dimora nei quartieri oggetto di intervento.

 

Ambito di applicazione (Scope)

In Europa, oltre 1,2 milioni di persone si trovano in una condizione di senza dimora, con una quota significativa di persone che vivono una situazione di cronicità protratta nel tempo. Sebbene gli approcci basati sull’accesso all’alloggio siano fondamentali per contrastare il fenomeno, affrontarne le cause strutturali e multidimensionali richiede interventi sistemici che mettano al centro le infrastrutture sociali e i servizi a livello di quartiere.

Le infrastrutture e i servizi sociali comprendono sia gli spazi fisici sia le strutture e i servizi pubblici e comunitari che consentono l’accesso all’assistenza sanitaria, all’istruzione, all’occupazione, all’integrazione nella comunità e ad altri servizi sociali. Tali infrastrutture devono essere sviluppate e rese disponibili in modo coordinato, al fine di mitigare nel lungo periodo le cause interconnesse della condizione di senza dimora e sostenere la reintegrazione e l’inclusione sociale delle persone, evitando una dipendenza prolungata dai servizi di emergenza. Ciò è particolarmente rilevante considerando che la condizione di senza dimora cronica è spesso associata a bisogni complessi e a variazioni funzionali fisiche e psicologiche.

È pertanto necessaria una ricerca mirata per analizzare le condizioni contestuali e interconnesse che alimentano o riducono il fenomeno a livello di quartiere e per definire strategie strutturali di contrasto.

Attività richieste

Le proposte devono affrontare tutti i seguenti aspetti:

  • sviluppare un approccio sistemico per mitigare la condizione di senza dimora e sostenere la reintegrazione delle persone nelle comunità, attraverso il coordinamento delle principali infrastrutture sociali e dei servizi (inclusi assistenza sanitaria, istruzione, occupazione, integrazione comunitaria e altri servizi sociali pertinenti) a livello di quartiere. L’approccio deve includere almeno:
    • l’analisi del contesto locale e dell’ambiente costruito esistente, in termini di disponibilità e accesso equo alle infrastrutture e ai servizi sociali rilevanti, con particolare attenzione alla senza dimora cronica e ai gruppi emarginati o in condizioni di vulnerabilità;
    • la valutazione dell’impatto e delle possibili correlazioni tra la progettazione delle infrastrutture e dei servizi nell’ambiente costruito e il livello di senza dimora nei quartieri;
    • lo sviluppo di strategie per superare le difficoltà di coordinamento delle infrastrutture e dei servizi sociali a livello di quartiere (ad esempio limiti nella disponibilità e integrazione dei dati, frammentazione dei sistemi di servizi sociali e difficoltà di finanziamento per l’ampliamento su scala);
    • l’analisi delle percezioni, della disponibilità e della capacità delle persone senza dimora, in particolare di quelle in condizione di cronicità, di interagire con le infrastrutture e i servizi offerti e di trarne beneficio;
    • la valutazione dei potenziali impatti sulla (re)integrazione comunitaria, sulla partecipazione, sul benessere, sulla coesione sociale e sul senso di appartenenza nei quartieri, sia per le persone senza dimora sia per la comunità nel suo complesso;
    • la valutazione dell’impatto socioeconomico dell’approccio sistemico mediante indicatori misurabili relativi all’accessibilità e all’utilizzo delle infrastrutture e dei servizi sociali;
    • l’elaborazione di raccomandazioni e linee guida per applicare l’approccio in altri quartieri, tenendo conto dei fattori contestuali, come la distribuzione geografica diseguale e l’accesso alle infrastrutture e ai servizi sociali, nonché delle condizioni locali della senza dimora.
  • sviluppare e validare l’approccio in almeno cinque quartieri situati in diversi Stati membri e/o Paesi associati.

 

Approccio metodologico

Le proposte devono adottare un approccio partecipativo e transdisciplinare, attraverso l’integrazione di diversi attori e discipline.

 

Criteri di eleggibilità:

Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.

I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.

Contributo finanziario:

Contributo UE previsto per progetto

La Commissione stima che un contributo dell’Unione europea pari a circa 3,5 milioni di euro consentirebbe di conseguire in modo adeguato i risultati attesi.
Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedano importi diversi.

 

Budget indicativo

Il budget indicativo totale previsto per il topic è pari a 10,5 milioni di euro.

 

Tipologia di azione

Research and Innovation Actions (Azioni di ricerca e innovazione).

 

Assetto giuridico e finanziario dei Grant Agreement

Le regole applicabili sono descritte nell’Allegato Generale G. Si applicano le seguenti eccezioni:

I costi ammissibili assumeranno la forma di un importo forfettario (lump sum), come definito nella Decisione del 7 luglio 2021 che autorizza l’uso di contributi forfettari nell’ambito del Programma Horizon Europe – Programma quadro per la ricerca e l’innovazione (2021-2027) e nelle azioni del Programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2021-2025).

Scadenza:

01 Dicembre 2026 17:00:00 Brussels time

Ulteriori informazioni: 

13. New European Bauhaus Facility

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

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