Titolo:
Aumento della competitività e della resilienza del trasporto merci multimodale e della logistica per catene di approvvigionamento competitive
Increasing competitiveness and resilience of multimodal freight transport and logistics for competitive supply chains
TOPIC ID:
HORIZON-CL5-2026-10-D6-06
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi (Expected Outcome)
I risultati dei progetti devono contribuire a:
- Sviluppo e dimostrazione di strumenti e soluzioni avanzate per migliorare la competitività delle reti di trasporto merci multimodale europee, garantendo sostenibilità, resilienza, sicurezza e maggiore capacità di trasporto;
- Soluzioni che offrano visibilità in tempo reale, tracciamento e analisi predittive dei servizi multimodali, delle prestazioni e dello stato della rete (es. interruzioni, manutenzione), per migliorare la pianificazione e favorire l’adozione del trasporto multimodale;
- Rafforzamento dell’integrazione dei dati multimodali (ferrovia, vie navigabili interne, short sea shipping) e sviluppo di soluzioni sincronomodali, rendendo i sistemi logistici più flessibili, reattivi e resilienti.
Ambito (Scope)
La domanda di trasporto merci in Europa è destinata a crescere significativamente, rendendo necessario migliorare capacità, efficienza e resilienza del sistema. Nonostante gli obiettivi europei, il trasporto su strada resta dominante e la crescita del multimodale è limitata.
Una delle principali criticità è la scarsa integrazione dei dati multimodali nelle catene logistiche. Inoltre, servono strumenti più avanzati per gestire interruzioni e garantire continuità operativa.
Le proposte devono:
sviluppare strumenti interoperabili integrati nelle piattaforme esistenti, basati su modelli di governance dei dati europei e tecnologie come IA e IoT, per connettere
- operatori logistici con informazioni multimodali (servizi, ETA, visibilità, ecc.);
- identificare e mappare i dataset necessari per migliorare l’integrazione multimodale e valutare l’uso di nuove tecnologie (es. IA generativa, IoT), inclusi container intelligenti per il monitoraggio in tempo reale;
- sviluppare soluzioni interoperabili per supportare spedizionieri e operatori multimodali nella condivisione di informazioni, incluse connessioni first/last mile e hub logistici;
- definire casi d’uso per trasporto multimodale su distanze tra 500 e 1000 km e modelli di business collaborativi per favorire il passaggio al multimodale;
- validare e dimostrare le soluzioni in almeno due progetti pilota su larga scala, lungo corridoi europei, con coinvolgimento di operatori logistici e infrastrutturali;
- valutare e quantificare il valore generato (anche in termini di sostenibilità ed energia) per gli attori coinvolti;
- sviluppare raccomandazioni per la gestione delle interruzioni nelle catene logistiche multimodali;
- proporre miglioramenti normativi e iniziative per rimuovere barriere e favorire l’adozione del trasporto multimodale.
Le proposte devono prevedere una forte collaborazione tra i progetti finanziati, includendo attività di coordinamento e disseminazione.
Se vengono utilizzati dati o servizi di posizionamento e navigazione, è obbligatorio l’uso di Galileo, con eventuale integrazione di altri sistemi.
Criteri di eleggibilità:
Ai fini della partecipazione al programma Horizon Europe, i soggetti proponenti devono innanzitutto configurarsi come entità giuridiche, pubbliche o private, dotate di personalità giuridica ai sensi del diritto nazionale applicabile. Tali entità includono, a titolo esemplificativo, università, organismi di ricerca, imprese, amministrazioni pubbliche e organizzazioni della società civile. La partecipazione di persone fisiche è ammessa esclusivamente in specifiche tipologie di azione, in deroga al principio generale.
Le entità partecipanti devono essere stabilite in paesi ammissibili, ossia Stati membri dell’Unione Europea, paesi associati al programma Horizon Europe oppure, in determinate condizioni, paesi terzi. La partecipazione di soggetti stabiliti in paesi terzi può essere soggetta a limitazioni o condizioni specifiche, in particolare in relazione a considerazioni di sicurezza, tutela delle infrastrutture critiche o protezione degli interessi strategici dell’Unione.
Per quanto concerne la struttura dei partenariati, la maggior parte delle azioni collaborative richiede la costituzione di un consorzio transnazionale, composto da almeno tre entità giuridiche indipendenti tra loro, ciascuna stabilita in un diverso Stato membro o paese associato. Sono previste eccezioni per determinate tipologie di azione, quali le azioni mono-beneficiario (ad esempio ERC o specifiche azioni MSCA), per le quali è sufficiente la partecipazione di un singolo soggetto.
Tutti i partecipanti devono procedere alla registrazione nel Participant Register della Commissione europea, ottenendo un codice identificativo univoco (Participant Identification Code – PIC). La registrazione costituisce condizione necessaria per la presentazione della proposta ed è seguita da una procedura di validazione a cura dei servizi competenti della Commissione, finalizzata alla verifica dello status giuridico e dell’origine dell’entità.
Le entità proponenti devono inoltre dimostrare adeguata capacità operativa e finanziaria. La capacità operativa riguarda il possesso di competenze, qualifiche professionali e risorse tecniche idonee all’attuazione del progetto. La capacità finanziaria, richiesta in particolare per il coordinatore, concerne la solidità economico-finanziaria dell’organizzazione, fatta salva l’applicazione di eventuali deroghe per enti pubblici o organismi di ricerca.
Infine, la partecipazione è preclusa ai soggetti che si trovino in una delle condizioni di esclusione previste dalla normativa finanziaria dell’Unione, tra cui, a titolo esemplificativo, procedure di insolvenza o liquidazione, condanne per reati gravi quali frode o corruzione, sottoposizione a misure restrittive dell’UE o situazioni di conflitto di interessi non sanabili. Tali disposizioni mirano a garantire l’integrità, l’affidabilità e la corretta gestione dei fondi dell’Unione.
Contributo finanziario:
La Commissione stima che un contributo di circa 6,5 milioni di euro per progetto sia adeguato al raggiungimento degli obiettivi. Tuttavia, possono essere presentate e selezionate anche proposte con importi diversi.
Budget indicativo
Il budget totale indicativo per il topic è di 20 milioni di euro.
Tipo di azione
Innovation Actions (IA).
Condizioni di eleggibilità
Si applicano le condizioni generali, con le seguenti eccezioni:
- non sono ammissibili entità stabilite in paesi eleggibili ma controllate direttamente o indirettamente da soggetti cinesi o da entità stabilite in Cina;
- se i progetti utilizzano dati e servizi satellitari (osservazione della Terra, posizionamento, navigazione o temporizzazione), devono utilizzare Copernicus e/o Galileo/EGNOS (è possibile integrare anche altri dati e servizi).
Livello di maturità tecnologica (TRL)
Le attività devono raggiungere un livello di maturità tecnologica TRL 7-8 entro la fine del progetto.
Aspetti legali e finanziari
- I costi ammissibili saranno finanziati tramite lump sum (somma forfettaria).
- L’autorità finanziatrice può, fino a 4 anni dopo la conclusione del progetto, opporsi al trasferimento di proprietà o alla licenza esclusiva dei risultati.
Scadenza:
15 settembre 2026 – ore 17:00 (ora di Bruxelles)
Ulteriori informazioni:
8. Climate, Energy and Mobility
questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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