Textile circularity through advanced processing and manufacturing technologies and system approaches (IA) (Textiles for the Future partnership)
Titolo:
Circolarità tessile attraverso tecnologie avanzate di lavorazione e produzione e approcci di sistema (IA) (Textiles for the Future partnership)
Textile circularity through advanced processing and manufacturing technologies and system approaches (IA) (Textiles for the Future partnership)
TOPIC ID:
HORIZON-CL4-2027-01-MAT-PROD-08
Ente finanziatore:
Commissione Europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi (Expected Outcome)
- Aumento dell’uso, su scala industriale, di materiali rinnovabili economicamente sostenibili e funzionalmente equivalenti e di soluzioni chimiche sostenibili nelle applicazioni tessili su larga scala, inclusi:
- abbigliamento,
- tessili per la casa,
- tessili tecnici;
- Definizione di un percorso realistico per la riduzione assoluta dell’uso di materiali e sostanze chimiche vergini di origine fossile impiegati nella produzione tessile destinata al mercato UE entro il 2035, contribuendo alla tutela:
- della salute umana,
- della biodiversità,
- degli ecosistemi terrestri e acquatici,
- e alla riduzione delle emissioni;
- Adozione di modelli di business e approcci sistemici che consentano la scalabilità di materiali tessili sostenibili e di alternative chimiche sostenibili come opzioni competitive rispetto agli approcci convenzionali.
Ambito di applicazione (Scope)
Le fibre tessili rinnovabili innovative e le soluzioni chimiche sostenibili presentano oggi svantaggi di costo quasi insormontabili rispetto a fibre e sostanze chimiche estremamente competitive e industrialmente consolidate, basate su risorse fossili vergini.
Per consentire alla filiera tessile di scalare l’uso di materiali rinnovabili innovativi e sostanze chimiche sostenibili sono necessari:
- una migliore processabilità dei materiali,
- tecnologie di lavorazione adeguate,
- una conoscenza tecnica più approfondita,
- strategie di introduzione graduale (phase-in) intelligenti, come:
- miscelazione di materiali,
- soluzioni “drop-in”.
Un’enfasi specifica deve essere posta sulla qualità del prodotto finale, sulla sua durabilità e funzionalità, per evitare percezioni negative da parte di utenti e consumatori nei confronti dei prodotti realizzati con materiali rinnovabili e sostanze chimiche sostenibili.
Poiché non tutte le sfide di costo e qualità possono essere superate immediatamente con l’innovazione tecnologica, sono necessari modelli di business e approcci sistemici complementari per consentire una equa condivisione di costi e rischi tra tutti gli stakeholder della catena del valore tessile.
Requisiti normativi e sostenibilità
Attributi quali:
- riciclabilità,
- contenuto di materiale riciclato,
- efficienza nell’uso delle risorse,
- riduzione dell’impronta di carbonio e ambientale
saranno parte integrante dei requisiti tessili previsti dal Regolamento Ecodesign per i Prodotti Sostenibili.
Ambiti specifici di intervento
Le proposte dovrebbero affrontare in particolare:
- Tecnologie di processo innovative per facilitare l’uso efficiente di:
- fibre riciclate,
- fibre rigenerate,
- fibre biobased,
- sostanze chimiche sostenibili per la lavorazione e funzionalizzazione
lungo tutte le principali fasi della catena del valore tessile (filatura, tessitura, maglieria, tintura, finissaggio);
- Quantificazione degli impatti sulla biodiversità associati ai nuovi processi, utilizzando metodologie esistenti di Monitoring, Reporting and Validation (MRV), adattandole e testandole se necessario;
- Caratterizzazione, assicurazione della qualità e strategie di mitigazione per le principali criticità e limitazioni di processo e funzionalità dei materiali e delle sostanze chimiche sostenibili oggetto della proposta;
- Sviluppo di buone pratiche e materiali formativi rivolti a:
- designer,
- produttori,
- brand,
- gestori del fine vita,
- utenti finali,
che lavorano con i materiali e le sostanze chimiche oggetto del progetto;
- Strategie e strumenti per l’implementazione pratica di:
- meccanismi collettivi di condivisione del rischio,
- approcci di scalabilità intelligente.
Coinvolgimento della filiera e innovazione
Le proposte devono coinvolgere attivamente:
- fornitori di materiali rinnovabili e sostanze chimiche sostenibili,
- brand,
- utilizzatori finali commerciali,
- sviluppatori e produttori di tecnologie di processo,
- partner industriali con capacità di scalare commercialmente la produzione.
È particolarmente incoraggiato il coinvolgimento di partner oltre la catena manifatturiera, quali:
- designer,
- brand,
- utilizzatori finali,
- gestori del fine vita (collettori, selezionatori, riciclatori, re-manifatturatori).
Le proposte devono svolgere attività di ricerca e innovazione per sviluppare gli elementi mancanti e garantire l’integrazione necessaria, inclusa la sostenibilità economica.
La semplice integrazione di tecnologie o processi esistenti è esclusa dallo scope del topic.
Supporto finanziario a terzi (FSTP)
Le proposte devono destinare tra il 10% e il 25% del contributo UE al supporto finanziario a terzi (FSTP), al fine di massimizzare il coinvolgimento delle PMI in progetti di innovazione su piccola scala.
- Il FSTP può essere assegnato solo a PMI partecipanti.
- È incoraggiata la partecipazione attiva di grandi imprese.
- È specificamente incoraggiato il coinvolgimento di start-up.
Business case e sfruttamento dei risultati
Le proposte devono includere:
- un business case,
- una strategia di sfruttamento dei risultati,
come indicato nell’introduzione di questa Destination.
Partenariato europeo
Questo topic attua il Partenariato europeo co-programmato:
Textiles for the Future
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda
Contributo finanziario:
Contributo UE previsto per progetto
La Commissione stima che un contributo dell’Unione Europea compreso tra 4,00 e 6,00 milioni di euro per progetto consentirebbe di raggiungere adeguatamente i risultati attesi.
Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedano importi differenti.
Budget indicativo
Il budget totale indicativo per questo topic è pari a 16,00 milioni di euro.
Tipo di azione
Innovation Actions
Scadenza:
21 Aprile 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
7. Digital, Industry and Space
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
![]()
Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
Altri simili:
