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Dimostrazione e implementazione di sistemi innovativi di raccolta, smistamento per riutilizzo e riparazione di tessuti a livello di città/regione (tema Circular Cities and Regions Initiative)

Titolo:

Dimostrazione e implementazione di sistemi innovativi di raccolta, smistamento per riutilizzo e riparazione di tessuti a livello di città/regione (tema Circular Cities and Regions Initiative)

Demonstrating and deploying innovative collection, sorting-for-reuse and repair systems for textiles at city/region level (Circular Cities and Regions Initiative topic)

 

TOPIC ID:

HORIZON-CL6-2026-01-CIRCBIO-04

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Horizon europe

 

Obiettivi ed impatto attesi:

 

I risultati del progetto dovrebbero contribuire a tutti i seguenti esiti:

  • le autorità locali e regionali e i loro operatori adottano sistemi ottimizzati di raccolta e selezione dei rifiuti urbani che diano priorità al riuso e alla riparazione dei prodotti tessili;
  • gli attori dell’economia sociale e la società nel suo complesso beneficiano di condizioni favorevoli per le pratiche di riuso e riparazione, che consentono di prolungare la vita utile dei prodotti e stimolano i mercati dell’usato;
  • i cittadini dispongono di informazioni migliori, con conseguente maggiore consapevolezza e accettazione pubblica, e un cambiamento dei comportamenti verso modelli di consumo sostenibili;
  • metodologie, pratiche e soluzioni innovative per la circolarità nel settore tessile sono rese disponibili per consentire la replica e l’ampliamento su larga scala nelle città e regioni europee;
  • le imprese sono incentivate a sviluppare strategie di riparazione e modelli di business circolari, creando al contempo nuovi posti di lavoro.

Ambito (Scope)

Questa topic sostiene l’attuazione dell’iniziativa della Commissione europea Circular Cities and Regions Initiative (CCRI). Fa parte di una serie di topic correlate alla CCRI finanziate nell’ambito di Horizon Europe, con l’obiettivo di accelerare l’innovazione territoriale, rafforzare competenze e capacità e sostenere l’implementazione di soluzioni per la

transizione sistemica verso l’economia circolare a livello di città e regioni.

L’implementazione di soluzioni circolari sistemiche riduce gli impatti ambientali e contribuisce alla tutela della biodiversità, diminuendo l’estrazione di materie prime e la produzione di rifiuti.

Le proposte dovrebbero:

  • sviluppare, testare e validare soluzioni innovative che accelerino l’adozione di pratiche di riuso e riparazione dei tessili da parte delle autorità locali/regionali e dei loro operatori (ad esempio punti di raccolta pubblici o sistemi di ritiro presso i rivenditori);
  • coinvolgere cittadini, imprese locali (ad esempio di upcycling) ed enti dell’economia sociale nello sviluppo e nell’attuazione di strategie e pratiche locali di riuso e riparazione;
  • migliorare la raccolta dei dati sui flussi locali di rifiuti tessili e garantire trasparenza e tracciabilità lungo la catena del valore;
  • sviluppare soluzioni per la selezione e la preparazione per il riuso, incluse soluzioni digitali (anche in vista del passaporto digitale di prodotto) e strumenti di intelligenza artificiale, al fine di facilitare la riparazione, prezzi accessibili dei capi riparati e il riuso dei tessili, in particolare dell’abbigliamento;
  • incentivare i produttori a fornire pezzi di ricambio per migliorare riutilizzabilità e riparabilità (ad esempio tessuti di ricambio, bottoni, cerniere) e a offrire garanzie estese;
  • elaborare raccomandazioni operative per la replica in altre città e regioni europee.

Le proposte devono applicare l’approccio multi-attore e adottare un approccio sensibile al genere e inclusivo. È incoraggiata la collaborazione tra rivenditori/produttori e piccole imprese di riparazione ed enti dell’economia sociale.

Le proposte dovrebbero contribuire agli obiettivi della CCRI e cooperare con i servizi della Commissione europea, in particolare con il CCRI Coordination and Support Office. Sono fortemente incoraggiate attività congiunte e il clustering con altri progetti correlati.

Le proposte dovrebbero inoltre valutare fattibilità, efficacia e impatto delle soluzioni dimostrate tramite metodi di valutazione robusti (inclusi, ove pertinenti, approcci di ciclo di vita come il Product Environmental Footprint) e fornire dati ed evidenze sui costi e benefici economici, ambientali e sociali delle soluzioni sviluppate.

La topic richiede il contributo effettivo delle discipline delle scienze sociali e umane e il coinvolgimento di esperti e istituzioni pertinenti, al fine di massimizzare l’impatto sociale delle attività di ricerca.

La topic sostiene gli obiettivi del Green Deal europeo, del Regolamento Ecodesign per prodotti sostenibili e del relativo piano di lavoro, del futuro Circular Economy Act, contribuendo allo sviluppo di un mercato unico dei prodotti sostenibili. È inoltre coerente con la Direttiva quadro sui rifiuti e con i regimi di responsabilità estesa del produttore per il settore tessile.

 

Criteri di eleggibilità:

Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.

I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.

 

 

Condizioni di ammissibilità

Le condizioni sono descritte nell’Allegato generale B. Si applicano inoltre le seguenti eccezioni:

  • Le proposte devono applicare l’approccio multi-attore (multi-actor approach), come definito nella presente parte del programma di lavoro.
  • Il consorzio deve includere almeno nove (9) autorità regionali o locali distinte in qualità di beneficiari, di cui:
    • almeno tre (3) provenienti da diverse città/regioni dimostrative,
    • e almeno sei (6) provenienti da altre e differenti città/regioni replicatrici

 

Contributo finanziario:

Contributo UE previsto per progetto

La Commissione stima che un contributo dell’Unione europea pari a circa 5,00 milioni di EUR consentirebbe di conseguire adeguatamente i risultati attesi. Ciò non preclude tuttavia la presentazione e selezione di proposte che richiedano importi differenti.

Budget indicativo

Il budget totale indicativo per la topic è pari a 10,00 milioni di EUR.

Tipo di azione

Innovation Actions (IA)

 

Scadenza:

17 settembre 2026

 

Ulteriori informazioni: 

9. Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment

questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

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