Titolo:
PPPA-2026-Innovazione “game-changing” per i sistemi di lancio europei
PPPA-2026-Game-Changing Innovation for European Launch Solutions
TOPIC ID:
PPPA-2026-LAUNCHERS-GAMECHANGING
Ente finanziatore:
Commissione europea
Pilot Projects & Preparation Actions (PPPA)
Obiettivi ed impatto attesi:
L’obiettivo è stimolare l’interesse, favorire nuove collaborazioni, incentivare il cambiamento, attrarre nuovi innovatori dinamici nel settore, mobilitare ulteriori investimenti privati per l’innovazione, generare soluzioni e promuovere un ecosistema europeo innovativo per l’accesso allo spazio, sviluppando o aprendo al contempo mercati in nuovi ambiti.
Attraverso l’assegnazione di sovvenzioni, si prevede di fornire nuove soluzioni alla sfida di un accesso europeo allo spazio resiliente e competitivo.
Obiettivo
L’azione intende sostenere entità dell’UE nello sviluppo di innovazioni “game-changing” con il potenziale di rivoluzionare il futuro dell’accesso allo spazio e migliorare la competitività dell’industria spaziale europea, concentrandosi su innovazioni ambiziose non ancora disponibili e che vadano oltre lo stato dell’arte per l’accesso allo spazio nell’UE.
Un’innovazione “game-changing” è generalmente definita come una svolta radicale che trasforma un’industria o un mercato. Introduce un nuovo modo di pensare o operare che sostituisce pratiche e tecnologie esistenti. Questo tipo di innovazione crea nuovi mercati, sconvolge quelli esistenti e apre nuove opportunità di crescita, redditività e competitività, conferendo agli innovatori un vantaggio significativo rispetto ai concorrenti.
Con questa azione, l’UE intende promuovere nuovi approcci per migliorare la competitività complessiva dell’industria spaziale europea, in particolare in vista della preparazione della prossima generazione di soluzioni innovative per un accesso allo spazio più economico, sostenibile, agile e resiliente.
Ambito (Scope)
La call finanzierà attività a supporto dello sviluppo (a partire da un livello di maturità intermedio) di alcune innovazioni “game-changing” per soluzioni europee di lancio, sulla base dell’ambito individuato tenendo conto dei risultati della precedente azione premio (PPPA-2025-LAUNCHERS-INNOVATIONS).
Le attività dovranno riguardare sistemi di propulsione per lanciatori, sottosistemi correlati e materiali costitutivi in una delle seguenti aree, che dovranno essere chiaramente identificate nella proposta:
- motore a combustione stadiata (staged combustion engine);
- propulsione ibrida;
- motore aerospike;
- propulsione autophage.
Il livello di maturità tecnologica iniziale previsto è compreso tra TRL 3 e TRL 6.
Queste innovazioni devono presentare un potenziale dirompente e un impatto positivo e credibile sulla competitività dell’accesso allo spazio e sull’autonomia strategica dell’UE.
Le innovazioni dovrebbero mirare a una capacità operativa (ossia qualificazione della tecnologia o primo utilizzo su un lanciatore) entro e non oltre il 2035. Le proposte dovranno fornire un piano preliminare di sviluppo tecnologico a tal fine.
Le applicazioni possono riguardare motori con diversi livelli di spinta, tipicamente:
- bassa spinta (<200 kN);
- media o alta spinta.
Le proposte devono spiegare in che modo l’ingegnerizzazione dei motori si inserisce nelle roadmap tecniche e nei futuri piani di sfruttamento e commercializzazione.
Le proposte dovrebbero inoltre affrontare le prestazioni del sistema target, ad esempio in termini di:
- impulso specifico;
- rapporto spinta/peso;
- pressione in camera di combustione;
- indicatori ambientali, di produzione e operatività.
Le attività proposte possono essere complementari a iniziative nazionali o europee pertinenti. Tali complementarità devono essere chiaramente identificate e descritte, indicando come viene garantito l’allineamento.
Requisiti relativi alla non dipendenza
Per contribuire all’obiettivo di non dipendenza, i proponenti devono includere un paragrafo dedicato che copra:
- la descrizione della tecnologia e/o dei processi tecnologici e una scomposizione di alto livello della catena di approvvigionamento dei componenti spaziali EEE da utilizzare. I proponenti devono dimostrare che la supply chain e il prodotto finale sono privi di restrizioni legali all’esportazione, quali quelle previste dall’International Traffic in Arms Regulations (ITAR) o strumenti equivalenti in giurisdizioni extra-UE. Devono inoltre indicare, in una sottosezione dedicata, se e quali parti della catena di approvvigionamento sono soggette a controlli all’esportazione non UE, come l’Export Administration Regulations (EAR), ad esempio classificazione EAR99;
- la descrizione del processo di sviluppo tecnologico individuato e implementato dal consorzio per evitare restrizioni all’esportazione da parte di Stati non UE e per valutare le vulnerabilità della catena di approvvigionamento.
Criteri di eleggibilità:
Ammissibilità dei partecipanti
Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) devono:
− essere persone giuridiche (enti pubblici o privati);
− essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia Stati membri dell’UE (inclusi i Paesi e territori d’oltremare – OCT);
− rispettare inoltre le seguenti condizioni di ammissibilità e partecipazione, al fine di conseguire i risultati attesi e tutelare gli
asset strategici, gli interessi, l’autonomia o la sicurezza dell’Unione, in conformità all’articolo 136 del Regolamento finanziario sulla protezione della sicurezza e dell’ordine pubblico:
- a) le strutture di direzione esecutiva devono essere stabilite negli Stati membri dell’UE;
- b) le attività risultanti devono essere svolte in uno o più Stati membri dell’UE;
- c) l’entità giuridica non deve essere soggetta al controllo di un Paese terzo o di un’entità di un Paese terzo.
Ai fini di tali condizioni, per “controllo” si intende la capacità di esercitare un’influenza decisiva su un’entità giuridica, direttamente o indirettamente tramite una o più entità intermedie.
Le entità stabilite in un Paese ammissibile ma controllate, direttamente o indirettamente, da un Paese non ammissibile o da un’entità di un Paese non ammissibile non possono partecipare all’azione.
È obbligatoria la compilazione di una dichiarazione sulla proprietà e sul controllo da parte di tutti i partecipanti al progetto nell’ambito della candidatura. Tutte le dichiarazioni devono essere raccolte dal coordinatore e caricate in un unico file nel sistema di presentazione del portale. Per le proposte che accedono alla fase di preparazione della convenzione di sovvenzione, l’autorità concedente effettuerà una verifica della proprietà e del controllo. La mancata dimostrazione della condizione (c) comporterà la non ammissibilità del partecipante.
Beneficiari ed entità affiliate devono registrarsi nel Participant Register prima della presentazione della proposta e saranno validati dal Central Validation Service (REA Validation), caricando documenti che attestino status giuridico e origine.
Altri soggetti possono partecipare con ruoli diversi nel consorzio (partner associati, subappaltatori, terze parti con contributi in natura, ecc.).
Casi specifici e definizioni
Persone fisiche — non ammissibili.
Organizzazioni internazionali — non ammissibili.
Entità senza personalità giuridica — possono partecipare eccezionalmente se i loro rappresentanti hanno la capacità di assumere obblighi legali per loro conto e offrono garanzie equivalenti a quelle delle persone giuridiche per la tutela degli interessi finanziari dell’UE.
Organismi dell’UE — non possono partecipare al consorzio (ad eccezione del Joint Research Centre della Commissione europea).
Associazioni e raggruppamenti di interesse — possono partecipare come beneficiari unici o beneficiari privi di personalità giuridica; se l’azione è attuata dai membri, questi devono partecipare come beneficiari o entità affiliate, altrimenti i loro costi non saranno ammissibili.
Misure restrittive UE — le entità soggette a misure restrittive ai sensi dell’articolo 29 TUE e dell’articolo 215 TFUE non sono ammissibili a partecipare in alcun ruolo.
Misure di condizionalità UE — le entità soggette a misure adottate ai sensi del Regolamento (UE) 2020/2092 non sono ammissibili a partecipare in alcun ruolo finanziato. Attualmente tali misure riguardano i trust di interesse pubblico ungheresi istituiti ai sensi della legge ungherese IX del 2021 e le entità da essi controllate (Decisione di esecuzione del Consiglio (UE) 2022/2506, dal 16 dicembre 2022).
Contributo finanziario:
Il budget stimato disponibile per le chiamate è di 20.000.000 EUR
I budget del progetto (importo del finanziamento richiesto) dovrebbero variare tra 5.000.000 e 7.000.000 EUR per progetto. Ciò però non esclude la presentazione o selezione di proposte che richiedono altri importi.
I parametri della sovvenzione (importo massimo, tasso di finanziamento, costi totali ammissibili, ecc.) saranno definiti nella Convenzione di sovvenzione (Data Sheet, punto 3 e art. 5).
Bilancio del progetto (importo della sovvenzione richiesta): cfr. sezione 6.
La sovvenzione sarà di tipo budget-based mixed actual cost grant (costi reali con elementi a costi unitari e tassi forfettari). Ciò significa che saranno rimborsati esclusivamente determinati tipi di costi (costi ammissibili) e solo i costi effettivamente sostenuti per il progetto (non quelli semplicemente preventivati). Per i costi unitari e i tassi forfettari potranno essere imputati gli importi calcolati secondo quanto previsto nella Convenzione di sovvenzione (art. 6 e Allegati 2 e 2a).
I costi saranno rimborsati al tasso di finanziamento stabilito nella Convenzione di sovvenzione (fino al 100%).
Le sovvenzioni non possono generare profitto (ossia un surplus di ricavi più contributo UE rispetto ai costi). Le organizzazioni a scopo di lucro devono dichiarare i propri ricavi e, in caso di profitto, l’importo sarà detratto dal contributo finale (art. 22.3).
L’importo finale della sovvenzione può inoltre essere ridotto in caso di mancata conformità alla Convenzione di sovvenzione (ad esempio attuazione non corretta o violazione degli obblighi contrattuali).
Scadenza:
29 Aprile 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
Call document for the call “Game-changing innovations for European launch solution”
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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