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Pratiche di innovazione sociale per combattere il fenomeno dei senzatetto

Social innovation practices to combat homelessness

Titolo:

Pratiche di innovazione sociale per combattere il fenomeno dei senzatetto

Social innovation practices to combat homelessness

TOPIC ID:

ESF-2023-HOMELESS

Ente finanziatore:

Commissione europea

Fondo sociale europeo + (FSE)

Obiettivi ed impatto attesi:

Ambito di applicazione:

Questo bando mira a pilotare e valutare progetti innovativi e/o misure politiche che affrontano il problema dei senzatetto e dell’esclusione abitativa. Sperimentando approcci integrati al problema dei senzatetto, che coprono aree quali la prevenzione, l’accesso all’alloggio, compresi gli approcci basati sull’alloggio, e i servizi abilitanti, contribuirà a prevenire e combattere il fenomeno dei senzatetto in linea con il principio del Pilastro 19 e con la Dichiarazione di Lisbona sulla Piattaforma europea per la lotta ai senzatetto.

L’obiettivo è sostenere lo sviluppo di capacità di strutture innovative di governance multi-stakeholder e/o la sperimentazione sociale a livello locale, regionale e nazionale di forme innovative di erogazione di servizi nei settori della mancanza di dimora e dell’esclusione abitativa, comprese nuove forme di collaborazione con le autorità pubbliche.

Dovrebbe integrare altri filoni di lavoro (ad esempio, la raccolta di dati e l’apprendimento reciproco con gli Stati membri) della Piattaforma europea per la lotta ai senzatetto.

L’obiettivo è selezionare e sostenere un numero limitato di intermediari nel maggior numero di Stati membri, in grado di:

– costruire le capacità e le conoscenze di un gran numero di attori locali, regionali e nazionali, anche attraverso la creazione di reti formali e informali nei settori coperti dal bando;

– promuovere la sperimentazione sociale e la valutazione di pratiche innovative nel campo della mancanza di dimora e dell’esclusione abitativa.

Risultato atteso:

– Creare nuove forme di erogazione dei servizi e testarle per creare un ambiente più accogliente per i senzatetto;

– Migliori capacità e conoscenze per prevenire e combattere il fenomeno dei senzatetto;

– Maggiore sostegno alla piena attuazione del principio 19 del Pilastro sociale e della Dichiarazione di Lisbona sulla Piattaforma europea per la lotta ai senzatetto;

– Rafforzamento della cooperazione tra le parti interessate che operano nel settore dei senzatetto.

Il presente invito a presentare proposte mira a selezionare e sostenere finanziariamente un numero limitato di beneficiari, attivi nel maggior numero di Stati membri, in grado di intervenire nel campo della mancanza di dimora e dell’esclusione abitativa. I beneficiari possono scegliere di attuare le attività finanziate attraverso la riassegnazione a terzi. Saranno attuate le seguenti priorità:

(1) Interventi di sperimentazione sociale, definiti come interventi politici che offrono una risposta innovativa ai bisogni sociali, attuati su piccola scala, prima di essere implementati in altri contesti o su scala più ampia, se i risultati si dimostrano convincenti. Questi interventi dovrebbero fornire informazioni preziose ai responsabili politici, evitando i costi del lancio di programmi su larga scala prima di essere testati. Alcune sperimentazioni sociali possono anche fallire, rappresentando comunque un’importante fonte di informazioni per i responsabili politici.

(2) Sviluppo delle capacità delle principali parti interessate attive negli interventi di sperimentazione, in particolare le parti interessate a livello locale, regionale e nazionale e le organizzazioni della società civile. Ciò comprende il trasferimento di conoscenze e il tutoraggio, le competenze, gli strumenti, i metodi e i modelli alle organizzazioni idonee negli Stati membri.

Attività finanziabili (ambito di applicazione) Per raggiungere gli obiettivi sopra citati, le attività finanziate e realizzate da un numero limitato di beneficiari, in almeno 3 Paesi ammissibili, devono rientrare nelle seguenti categorie:

1. Interventi di sperimentazione sociale che offrono una risposta innovativa ai bisogni sociali, attuati su piccola scala, prima di essere implementati in altri contesti o su scala più ampia, se i risultati si dimostrano convincenti. Questa attività è obbligatoria.

2. Collegato al punto (1), il rafforzamento delle capacità degli attori chiave coinvolti nell’attuazione dei progetti di sperimentazione sociale. Questi possono essere il settore non profit, le autorità pubbliche o le imprese sociali/cooperative sociali, attive a livello locale, regionale e nazionale per svolgere attività nel settore della mancanza di dimora e dell’esclusione abitativa.

Questa attività è facoltativa. Per realizzare queste attività, i beneficiari possono prevedere l’erogazione di un sostegno finanziario – riassegnazione – a terzi per un massimo di 60.000 euro per sovvenzione .

Le terze parti interessate devono appartenere al settore no-profit, alle autorità pubbliche o alle imprese sociali/cooperative sociali – attive a livello locale, regionale e nazionale e che svolgono attività nel settore dei senzatetto.

Le proposte devono basarsi e includere una valutazione approfondita del panorama del settore non profit, delle autorità pubbliche o delle imprese sociali/cooperative sociali (nei Paesi interessati), delle sfide che devono affrontare e delle loro esigenze.

Criteri di eleggibilità:

Partecipanti ammissibili (Paesi ammissibili) Per essere ammissibili, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono: – essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) – essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia:

– Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM))

– Paesi non UE: i Paesi SEE elencati e i Paesi associati al FSE+ o i Paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l’accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei Paesi partecipanti)

– essere organizzazioni senza scopo di lucro (private o pubbliche), autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), organizzazioni internazionali, università, istituti di istruzione, centri di ricerca o aziende

– Se candidato unico: un’organizzazione ombrello della società civile, una rete di autorità locali e regionali e/o di fornitori di servizi sociali a livello europeo (che copra almeno 14 Paesi ammissibili), un’organizzazione internazionale o un’istituzione finanziaria internazionale, comprese le banche multilaterali di sviluppo. Deve essere attiva nell’area del bando (parte dell’obiettivo statutario).

– Se si tratta di un consorzio, il candidato principale deve essere uno dei soggetti sopra indicati oppure un’organizzazione della società civile, un’autorità locale o regionale, un fornitore di servizi sociali o una banca di sviluppo nazionale a livello nazionale. I co-richiedenti possono includere centri/istituti di ricerca e istituti di istruzione superiore (privati e pubblici). Nel caso di un candidato principale a livello nazionale, almeno due co-richiedenti devono provenire da altri due Paesi ammissibili. La maggior parte dei richiedenti deve essere attiva nell’area del bando (parte dell’obiettivo statutario). I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei partecipanti – prima di presentare la proposta – e dovranno essere convalidati dal Servizio centrale di convalida (REA Validation). Per la convalida, sarà richiesto loro di caricare documenti che dimostrino lo status giuridico e l’origine. Altre entità possono partecipare in altri ruoli del consorzio, come partner associati, subappaltatori, terze parti che forniscono contributi in natura, ecc.

Composizione del Consorzio

Sono ammesse sia proposte di singoli candidati che di consorzi. Le proposte presentate da un consorzio devono essere composte da almeno 2 richiedenti (beneficiari; non entità affiliate), che rispettino le seguenti condizioni: Il candidato principale deve essere:

– un’organizzazione ombrello della società civile, una rete di autorità locali e regionali e/o di fornitori di servizi sociali a livello europeo (che copra almeno 14 paesi ammissibili), un’organizzazione internazionale o un’istituzione finanziaria internazionale, comprese le banche multilaterali di sviluppo, oppure

– un’organizzazione della società civile, un’autorità locale o regionale, un fornitore di servizi sociali o una banca di sviluppo nazionale, a livello nazionale. Nel caso di un candidato principale a livello nazionale, almeno due co-richiedenti devono provenire da altri due Paesi ammissibili.

In questo caso, il consorzio deve essere composto da almeno 3 organizzazioni. I co-richiedenti possono includere centri/istituti di ricerca e istituti di istruzione superiore (privati e pubblici). La maggior parte dei candidati deve essere attiva nell’area del bando (parte dell’obiettivo statutario).

I candidati devono possedere il know-how, le qualifiche e le risorse necessarie per attuare con successo i progetti e contribuire con la loro quota (compresa una sufficiente esperienza in progetti di dimensioni e natura comparabili). Questa capacità sarà valutata in base alla competenza e all’esperienza dei candidati e dei loro team di progetto, comprese le risorse operative (umane, tecniche e di altro tipo) o, eccezionalmente, le misure proposte per ottenerle entro l’inizio dell’attuazione del progetto.

Durata

Di norma, i progetti devono avere una durata di 36 mesi. Sono possibili proroghe, se debitamente giustificate e attraverso un emendamento.

Contributo finanziario:

Per essere considerati ammissibili, i bilanci dei progetti (importo massimo della sovvenzione) devono essere compresi tra 2 000 000 e 5 000 000 di euro per progetto. La sovvenzione concessa può essere inferiore all’importo richiesto.

I costi saranno rimborsati al tasso di finanziamento fissato nella Convenzione di sovvenzione (90%).

Le sovvenzioni NON possono produrre un profitto (cioè un’eccedenza delle entrate + sovvenzione UE rispetto ai costi). Le organizzazioni a scopo di lucro devono dichiarare le loro entrate e, se c’è un profitto, lo dedurremo dall’importo finale della sovvenzione.

Scadenza:

14 dicembre 2023 17:00:00 ora di Bruxelles

Ulteriori informazioni:

call-fiche_esf-2023-homeless_en.pdf (europa.eu)

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

 

 

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