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Quarto Invito a presentare Proposte EUI – Azioni Innovative

Titolo:

Quarto Invito a presentare  Proposte EUI – Azioni Innovative

Fourth Call for Proposals EUI – Innovative Actions

 

Ente finanziatore:

Fourth Call for Proposals EUI – Innovative Actions

 

Obiettivi ed impatto attesi:

L’Agenda dell’UE per le città, adottata il 3 dicembre 2025, definisce la visione e le azioni europee per sostenere lo sviluppo urbano sostenibile e integrato, rafforzando la dimensione territoriale delle politiche dell’Unione. L’obiettivo è fornire un quadro coordinato di interventi, utilizzando sia l’attuale sia il futuro quadro finanziario 2028-2034, per rispondere alle esigenze urbane e attuare le priorità europee a livello locale.

La premessa fondamentale è che le città sono i principali attori nel fronteggiare le sfide future dell’Europa: favoriscono crescita economica, innovazione e competitività, ma anche inclusione sociale, sostenibilità e resilienza climatica. Ospitando circa il 75% della popolazione UE, esse devono affrontare problemi rilevanti come carenza di alloggi accessibili, costi energetici elevati, disuguaglianze sociali e impatti del cambiamento climatico. La diversità geografica e socioeconomica delle città europee influenza la loro capacità di risposta, rendendo necessario un approccio policentrico ed equilibrato.

L’Agenda riconosce le città come partner chiave e promuove progetti innovativi in sei ambiti interconnessi.

 

  • Competitività, digitalizzazione, innovazione e investimenti
    Rafforzamento degli ecosistemi urbani dell’innovazione attraverso l’adozione e la diffusione di tecnologie strategiche, lo sviluppo di competenze digitali e verdi, il sostegno alla ricerca e all’imprenditorialità e la modernizzazione dei servizi pubblici mediante soluzioni di e-government interoperabili.

Inclusione e uguaglianza sociale
Implementazione di politiche integrate per la riduzione delle disuguaglianze socioeconomiche, il contrasto alla povertà e l’accesso equo ai servizi essenziali, con approcci

  • place-based e orientati ai gruppi vulnerabili, in coerenza con il Pilastro europeo dei diritti sociali.
  • Sicurezza, protezione degli spazi pubblici e preparazione
    Sviluppo di strategie urbane di prevenzione e gestione dei rischi, rafforzamento della resilienza territoriale e della sicurezza degli spazi pubblici, anche tramite progettazione urbana sicura (security by design) e utilizzo di tecnologie smart per la preparedness.
  • Alloggi ed edifici accessibili, sostenibili, dignitosi e inclusivi
    Promozione di politiche abitative integrate volte ad aumentare l’offerta di alloggi accessibili, migliorare l’efficienza energetica del patrimonio edilizio, sostenere la rigenerazione urbana e garantire qualità architettonica e inclusività degli spazi costruiti.
  • Azione per il clima, ambiente ed energia pulita
    Attuazione di strategie urbane di mitigazione e adattamento climatico, sviluppo di sistemi energetici decentrati e rinnovabili, gestione sostenibile delle risorse naturali e promozione dell’economia circolare e delle soluzioni basate sulla natura.
  • Mobilità urbana sostenibile
    Pianificazione e implementazione di sistemi di trasporto multimodali, a basse emissioni e inclusivi, con integrazione tra mobilità pubblica, attiva e condivisa, digitalizzazione dei servizi di trasporto e miglioramento della sicurezza e dell’efficienza logistica urbana.

 

Criteri di eleggibilità:

Possono richiedere sostegno nel quadro dell’EUI-IA le autorità seguenti:

  • Prima categoria: qualsiasi autorità urbana di una o più Unità amministrative locali definita secondo il grado di urbanizzazione (DEGURBA) di Eurostat2 come città, paese o sobborgo (corrispondente al codice DEGURBA 1 o al codice DEGURBA 2 di Eurostat) con almeno 25 000 abitanti.
  • Seconda categoria: un’associazione o un raggruppamento di autorità urbane con status giuridico di agglomerato organizzato composto da Unità amministrative locali, in cui la maggioranza (almeno il 51 %) degli abitanti vive in Unità amministrative locali definite secondo il grado di urbanizzazione (DEGURBA) di Eurostat come città, paesi o sobborghi (corrispondenti al codice DEGURBA 1 o al codice DEGURBA 2) e in cui la popolazione totale combinata è di almeno 25 000 abitanti.

• Terza categoria: un’associazione o un raggruppamento di autorità urbane senza status giuridico di agglomerato organizzato in cui tutte le autorità urbane coinvolte (Autorità urbana principale

e Autorità urbane associate) sono Unità amministrative locali definite secondo il grado di urbanizzazione (DEGURBA) di Eurostat come città, paesi o sobborghi (corrispondenti al codice DEGURBA 1 o al codice DEGURBA 2) e in cui la popolazione totale combinata (Autorità urbana principale e associata) è di almeno 25 000 abitanti.

 

Solo le autorità urbane ammissibili quali sopra definite possono presentare un Modulo di domanda nel quadro dell’Invito a presentare proposte dell’EUI-IA

 

Il partenariato è composto da Partner di realizzazione, ossia soggetti pubblici o privati con competenze operative e capacità di cofinanziamento, e, se previsto, da Autorità urbane associate, incaricate dell’attuazione di specifiche attività progettuali e della produzione dei relativi output. Tutti i partner beneficiari di fondi FESR devono garantire il proprio contributo finanziario e formalizzare la cooperazione mediante la sottoscrizione di un Accordo di partenariato.

 

Le Autorità urbane associate dispongono di una quota di budget e sono responsabili della rendicontazione delle spese connesse alle attività di loro competenza. In caso di candidature congiunte, viene designata un’unità amministrativa come Autorità urbana principale, mentre le altre assumono il ruolo di associate. È raccomandata la contiguità territoriale e un numero limitato di partner per garantire efficacia gestionale.

 

La partecipazione in forma aggregata è incoraggiata, poiché consente di affrontare in modo integrato le dinamiche funzionali delle aree urbane, rafforzando la capacità sperimentale dei progetti e migliorando l’efficacia dell’erogazione dei servizi pubblici, in particolare nei contesti urbani di minori dimensioni.

 

Contributo finanziario:

Per il quarto Invito a presentare proposte EUI – Innovative Actions (EUI-IA) è previsto uno stanziamento indicativo pari a 60 milioni di euro a valere sul FESR, subordinatamente alla disponibilità di bilancio.

Ciascun progetto può beneficiare di un contributo massimo di cofinanziamento FESR pari a 2 milioni di euro. La durata dell’implementazione progettuale non può superare 24 mesi, decorrenti dalla data di avvio stabilita nel contratto di sovvenzione. L’EUI segue il principio dei costi totali. Ciò significa che, sebbene il progetto riceva un cofinanziamento dal FESR pari a fino l’80 % dei costi ammissibili totali, ogni Partner (Autorità urbane principali e associate, Partner di realizzazione) che riceve il finanziamento dal FESR deve pianificare il 100 % del valore di bilancio del progetto e garantire al suo interno almeno il 20 % di contributo per completare il proprio bilancio.

 

Scadenza:

15/06/2026

 

Ulteriori informazioni: 

4th Call – Innovative Actions | EUI

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

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