Titolo:
Sostenere la mobilità urbana sostenibile e intelligente in Europa (CIVITAS)
Supporting sustainable and smart urban mobility in Europe (CIVITAS)
TOPIC ID:
HORIZON-CL5-2026-10-D6-07
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi (Expected Outcome)
I risultati dei progetti devono contribuire a:
- Valorizzazione, scambio e diffusione di soluzioni innovative per la mobilità urbana sostenibile, provenienti da progetti europei e nazionali, attraverso l’iniziativa CIVITAS;
Accelerazione dell’adozione di soluzioni innovative per la mobilità urbana, aumentando la competitività degli attori
- europei e contribuendo agli obiettivi delle politiche europee sulla mobilità;
- Rafforzamento delle capacità delle città, dotandole di conoscenze e competenze tecniche e trasversali per implementare soluzioni di mobilità intelligente e sostenibile, sia per passeggeri che per merci;
- Consolidamento di una comunità dinamica di stakeholder nel campo della mobilità urbana innovativa.
Ambito (Scope)
Sistemi di mobilità urbana efficienti sono fondamentali per la competitività delle città. Tuttavia, l’adozione di soluzioni innovative è ostacolata da:
- frammentazione del supporto tra livelli regionale, nazionale ed europeo;
- carenza di risorse per sperimentazione;
- limitata conoscenza dei risultati della ricerca;
- difficoltà di scambio tra stakeholder.
L’obiettivo è superare queste barriere attraverso un approccio coordinato e rafforzare l’ecosistema europeo della mobilità urbana.
Le attività devono includere:
Diffusione e adozione delle soluzioni
- raccolta e diffusione di soluzioni innovative e risultati dei progetti;
- sviluppo di programmi di capacity building e replicazione (twinning, apprendimento tra pari, cooperazione con industria, PMI e startup);
- miglioramento del framework di valutazione CIVITAS e supporto alla sua applicazione;
- potenziamento del sito CIVITAS come piattaforma centrale di conoscenza e scambio.
Rafforzamento della comunità
- sviluppo e coinvolgimento della comunità europea della mobilità urbana;
- supporto a reti educative e giovanili;
- rafforzamento delle reti nazionali CIVITAS (CIVINETS);
- coordinamento di progetti di ricerca e living lab;
- organizzazione del CIVITAS Forum e supporto agli Urban Mobility Days;
- organizzazione del forum di scambio tra decisori politici;
- facilitazione del dialogo tra città, operatori di trasporto e settore privato;
- ampliamento della rete CIVITAS.Il progetto selezionato garantirà un supporto a lungo termine ai progetti di ricerca e innovazione sulla mobilità urbana, assicurando governance, coordinamento e ampia diffusione dei risultati.
Criteri di eleggibilità:
Ai fini della partecipazione al programma Horizon Europe, i soggetti proponenti devono innanzitutto configurarsi come entità giuridiche, pubbliche o private, dotate di personalità giuridica ai sensi del diritto nazionale applicabile. Tali entità includono, a titolo esemplificativo, università, organismi di ricerca, imprese, amministrazioni pubbliche e organizzazioni della società civile. La partecipazione di persone fisiche è ammessa esclusivamente in specifiche tipologie di azione, in deroga al principio generale.
Le entità partecipanti devono essere stabilite in paesi ammissibili, ossia Stati membri dell’Unione Europea, paesi associati al programma Horizon Europe oppure, in determinate condizioni, paesi terzi. La partecipazione di soggetti stabiliti in paesi terzi può essere soggetta a limitazioni o condizioni specifiche, in particolare in relazione a considerazioni di sicurezza, tutela delle infrastrutture critiche o protezione degli interessi strategici dell’Unione.
Per quanto concerne la struttura dei partenariati, la maggior parte delle azioni collaborative richiede la costituzione di un consorzio transnazionale, composto da almeno tre entità giuridiche indipendenti tra loro, ciascuna stabilita in un diverso Stato membro o paese associato. Sono previste eccezioni per determinate tipologie di azione, quali le azioni mono-beneficiario (ad esempio ERC o specifiche azioni MSCA), per le quali è sufficiente la partecipazione di un singolo soggetto.
Tutti i partecipanti devono procedere alla registrazione nel Participant Register della Commissione europea, ottenendo un codice identificativo univoco (Participant Identification Code – PIC). La registrazione costituisce condizione necessaria per la presentazione della proposta ed è seguita da una procedura di validazione a cura dei servizi competenti della Commissione, finalizzata alla verifica dello status giuridico e dell’origine dell’entità.
Le entità proponenti devono inoltre dimostrare adeguata capacità operativa e finanziaria. La capacità operativa riguarda il possesso di competenze, qualifiche professionali e risorse tecniche idonee all’attuazione del progetto. La capacità finanziaria, richiesta in particolare per il coordinatore, concerne la solidità economico-finanziaria dell’organizzazione, fatta salva l’applicazione di eventuali deroghe per enti pubblici o organismi di ricerca.
Infine, la partecipazione è preclusa ai soggetti che si trovino in una delle condizioni di esclusione previste dalla normativa finanziaria dell’Unione, tra cui, a titolo esemplificativo, procedure di insolvenza o liquidazione, condanne per reati gravi quali frode o corruzione, sottoposizione a misure restrittive dell’UE o situazioni di conflitto di interessi non sanabili. Tali disposizioni mirano a garantire l’integrità, l’affidabilità e la corretta gestione dei fondi dell’Unione.
Contributo finanziario:
a Commissione stima che un contributo di circa 4 milioni di euro per progetto sia adeguato al raggiungimento degli obiettivi. Tuttavia, possono essere presentate e selezionate anche proposte con importi diversi.
Budget indicativo
Il budget totale indicativo per il topic è di 4 milioni di euro.
Tipo di azione
Coordination and Support Actions (CSA).
Condizioni di eleggibilità
Si applicano le condizioni generali, con la seguente eccezione:
- se i progetti utilizzano dati e servizi satellitari (osservazione della Terra, posizionamento, navigazione o temporizzazione), devono utilizzare Copernicus e/o Galileo/EGNOS (è possibile integrare anche altri dati e servizi).
Aspetti legali e finanziari
- I costi ammissibili saranno finanziati tramite lump sum (somma forfettaria).
Scadenza:
15 settembre 2026 – ore 17:00 (ora di Bruxelles)
Ulteriori informazioni:
8. Climate, Energy and Mobility
questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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