#ineuropaconfurore

Startup Europa

STARTUP EUROPE

Titolo:

Startup Europa

SRTATUP EUROPE

TOPIC ID:

HORIZON-EIE-2024-CONNECT-01-02

Ente finanziatore:

Commissione europea

HORIZON EUROPE PROGRAM

Obiettivi ed impatto attesi:

Si prevede che i risultati del progetto contribuiscano ai seguenti risultati attesi:

– Aumentare l’impronta di mercato delle start-up europee nelle tecnologie digitali strategiche e nell’innovazione tecnologica profonda, in particolare l’intelligenza artificiale, l’informatica avanzata, la sicurezza informatica, l’Internet di nuova generazione, la blockchain, l’Internet delle cose, il metaverso, l’energia, il greentech, l’agri-tech e il fintech;

– Migliore collegamento delle start-up, comprese le start-up sostenute dall’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) e dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC) e i detentori del Seal of Excellence, agli ecosistemi locali e/o europei, alle comunità e ai potenziali nuovi mercati;

– Un aumento delle capacità di incontro tra le soluzioni tecnologiche sviluppate da start-up digitali e deep tech altamente innovative finanziate dall’Unione Europea (UE) e le opportunità di investimento e crescita in collaborazione con altre iniziative quali: l’EIC, l’EIT e le Comunità della conoscenza e dell’innovazione (CCI), InvestEU, il Programma Europa Digitale, Women TechEU, acquirenti pubblici e privati, o investitori e iniziative di innovazione aziendale, e villaggi di start-up.

Nel perseguire i risultati di cui sopra, i progetti dovranno dare priorità:

– Start-up che hanno già raggiunto l’adattamento mercato-prodotto o che hanno raccolto almeno un round di finanziamento (seed o successivo); e

– Start-up con sede in paesi e/o regioni innovatori “moderati” o “emergenti”; oppure

– Start-up guidate da donne.

Ambito di applicazione:

Gruppi target: Costruttori di ecosistemi di start-up, organizzazioni di business angel, enti di venture capital, acceleratori, incubatori, associazioni di start-up, cluster.

Questa azione collegherà gli ecosistemi locali di start-up digitali e deep tech e sosterrà le attività di accelerazione transfrontaliera per le start-up che dimostrano di avere una certa forza di attrazione (ad esempio, l’adattamento al mercato e al prodotto o almeno un round di avvio raccolto). Tra gli ecosistemi di start-up da collegare, un’attenzione specifica sarà riservata all’inclusione di ecosistemi in Paesi e/o regioni innovatori “moderati” o “emergenti”.

Mentre le attività di accelerazione transfrontaliera sono aperte a tutte le start-up europee che dimostrano trazione, l’azione si rivolgerà anche alle scale-up identificate in Horizon Europe (ad esempio attraverso l’EIC (compresa l’azione EIC Scaleup 100) e le imprese sostenute dall’EIT) e nel programma Digital Europe (ad esempio dagli European Digital Innovation Hubs), nonché all’uso dell’Innovation Radar intelligence e di altri set di dati pertinenti. Si dovrebbe anche prendere in considerazione la possibilità di indirizzare le start-up finanziate dai programmi nazionali, in particolare quelle che fanno parte di programmi certificati “Plug-in” (cfr. Programma di lavoro EIC 2022, allegato 5).

In termini di diffusione e amplificazione, le azioni devono essere pubblicizzate, se pertinenti, nella Comunità EIC e devono impegnarsi attivamente con le attività e gli eventi della Europe Startup Nations Alliance. Particolare attenzione sarà data al sostegno delle start-up e delle scale-up europee del settore digitale e deep tech nell’accesso alle opportunità di appalto per l’innovazione (committenti pubblici o aziendali).

L’azione può essere attuata attraverso il sostegno finanziario a terzi o direttamente dai partner del consorzio per consentire alle start-up di beneficiare al meglio dei servizi sopra descritti. Per i consorzi che optano per il sistema di sostegno finanziario a terzi, il monitoraggio del sostegno a terzi fornito per ogni azione, così come la gestione del sostegno finanziario a terzi, saranno garantiti dal coordinatore.

I richiedenti devono mettere in atto un’adeguata comunicazione e pubblicità delle azioni intraprese.

Criteri di eleggibilità:

Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee), può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia ammissibile o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe5 e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica. I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione dei partecipanti (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda.

Si applicano i seguenti criteri di ammissibilità aggiuntivi: Almeno il 50% dei beneficiari di un consorzio deve essere stabilito in paesi o regioni innovatori “modesti” o “emergenti”. Si prende come riferimento il Quadro di valutazione dell’innovazione regionale e, nel caso di enti che rappresentano autorità nazionali, il Quadro di valutazione dell’innovazione europea. I candidati devono utilizzare come riferimento l’ultima versione dei documenti sopra citati al momento della chiusura del bando. I Paesi associati che non sono inclusi nel Quadro europeo di valutazione dell’innovazione e sono classificati al di sotto del 25° posto nel Global Innovation Index 2021 sono considerati innovatori “moderati” o “emergenti”. Nel caso di Paesi associati non inclusi in nessuno dei riferimenti precedentemente citati, verrà preso come riferimento il grado di partecipazione del Paese al programma Horizon Europe (profilo del Paese H2020) e i Paesi classificati al di sotto della media saranno considerati innovatori “moderati” o “emergenti”.

Contributo finanziario:

Contributo UE previsto per progetto

La Commissione stima che un contributo dell’UE di circa 1,50 milioni di euro consentirebbe di affrontare questi risultati in modo adeguato.

Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi diversi.

Budget indicativo: il budget indicativo totale per il tema è di 12,00 milioni di euro.

Tipo di azione:  Azioni di coordinamento e supporto

Si applicano le seguenti eccezioni:

– I beneficiari possono fornire sostegno finanziario a terzi.

– Il sostegno a terzi può essere fornito solo sotto forma di sovvenzioni.

– L’importo massimo da concedere a ciascuna terza parte è di 60 000 EUR. I richiedenti che optano per questo regime di sostegno finanziario non obbligatorio devono destinare almeno il 60% del budget totale proposto al sostegno finanziario a terzi.

Scadenza:

25 aprile 2024 17:00:00 ora di Bruxelles

Ulteriori informazioni:

wp-10-european-innovation-ecosystems_horizon-2023-2024_en.pdf (europa.eu)

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, membro non iscritto.
disclaimer:
Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

0%

Furore Mascotte #ineuropaconfurore

© 2022 Mario Furore, Non-attached member of the European Parliament - Privacy & Cookie Policy
disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo |
Design by Gianluca di Santo