Fighting disinformation and effectively communicating on climate change
Titolo:
Combattere la disinformazione e comunicare efficacemente sul cambiamento climatico
Fighting disinformation and effectively communicating on climate change
TOPIC ID:
HORIZON-CL5-2026-07-D1-04
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma Horizon Europe
Obiettivi ed impatto attesi:
Risultati attesi (Expected Outcome)
I risultati dei progetti sono chiamati a contribuire a tutti i seguenti obiettivi:
- Migliorare in modo significativo le conoscenze e la comprensione delle dinamiche della disinformazione che influenzano le politiche climatiche e le reazioni negative alle politiche climatiche, da una prospettiva comunicativa;
- Sviluppare strumenti e prodotti per autorità pubbliche, media e società civile per individuare e contrastare, su larga scala, l’influenza e la diffusione della disinformazione legata al cambiamento climatico;
- Sviluppare, testare e diffondere tecniche, strumenti e materiali di comunicazione innovativi, efficaci e personalizzati, per migliorare il dialogo e il coinvolgimento dei cittadini sul cambiamento climatico, l’azione climatica e le politiche climatiche;
- Aumentare l’accettazione dell’azione per il clima, rafforzare i processi democratici e la resilienza sociale e promuovere cambiamenti comportamentali duraturi, grazie a una maggiore fiducia nella scienza del clima e a una migliore alfabetizzazione climatica, a sostegno degli obiettivi della Preparedness Union Strategy.
Ambito di applicazione (Scope)
La scienza del cambiamento climatico è ben consolidata ed è sempre più rilevante per la vita quotidiana e il benessere sociale. Tuttavia, comunicare efficacemente sia la scienza sia le azioni necessarie per il clima rimane una sfida significativa.
Particolarmente complessa è la comprensione e il contrasto alla diffusione di:
- disinformazione,
- misinformazione,
- interpretazioni errate.
È inoltre fondamentale rafforzare la fiducia del pubblico nella scienza e nella democrazia e sviluppare strategie di comunicazione climatica basate su evidenze scientifiche, che favoriscano un senso di responsabilizzazione attraverso narrazioni positive e motivanti. I messaggi complessi devono essere resi accessibili, pertinenti e affidabili per un pubblico non specialista.
Analisi della disinformazione climatica
Le azioni dovranno migliorare la comprensione di:
- fonti,
- canali,
- tipologie,
- impatti
della disinformazione e misinformazione sulla percezione pubblica e sull’assimilazione delle informazioni legate al cambiamento climatico.
Dovrà essere analizzato anche il ruolo dell’intelligenza artificiale.
Le azioni dovranno identificare, sviluppare e testare strategie per il settore pubblico e privato finalizzate a:
- individuare,
- monitorare,
- contrastare
la disinformazione sul clima e sulle politiche climatiche.
Gli strumenti e i prodotti sviluppati dovranno essere messi a disposizione di:
- decisori politici,
- imprese,
- cittadini,
per incentivare una valutazione critica delle informazioni climatiche online e offline.
Dalla consapevolezza al cambiamento comportamentale
La ricerca dovrà esplorare come colmare il divario tra:
- conoscenza e consapevolezza climatica,
- cambiamento comportamentale,
tenendo conto dei diversi fattori che influenzano la percezione nei vari segmenti della società.
Le azioni dovranno:
- generare nuove conoscenze,
- sviluppare strumenti, tecniche di apprendimento e narrazioni innovative, coinvolgenti, personalizzate e multilingue,
- creare quadri di comunicazione climatica efficaci e scalabili.
Dovranno essere raccolti esempi di buone pratiche a livello europeo e internazionale.
Gli scienziati del clima dovranno essere formati per comunicare efficacemente con un pubblico non specialista, inclusi decisori politici e altri stakeholder.
Campagne di comunicazione e coinvolgimento dei cittadini
La ricerca dovrà analizzare come progettare e implementare campagne di comunicazione mirate che:
- aumentino la consapevolezza e la preparazione climatica,
- prevengano l’ansia climatica,
- contrastino la disinformazione,
- promuovano il fact-checking,
- favoriscano una conoscenza chiara e trasparente della scienza e delle politiche climatiche,
- sviluppino la capacità di interpretare le incertezze.
È incoraggiato il coinvolgimento dei cittadini, in particolare:
- giovani,
- gruppi vulnerabili.
Strumenti digitali e scalabilità
Le azioni dovranno sviluppare strategie, strumenti e prodotti di comunicazione adattati ai contesti reali e ai bisogni sociali, per contrastare la disinformazione e migliorare la comunicazione climatica.
Dovranno essere valorizzati strumenti visivi e digitali, inclusa l’IA, ove appropriato.
I progetti dovranno dimostrare percorsi chiari per l’adozione e la scalabilità, ad esempio tramite:
- sperimentazioni con utenti finali,
- integrazione in piattaforme o framework esistenti.
Dimensione geografica e cooperazione internazionale
Il focus principale delle azioni è sull’Europa, con attenzione a contesti locali e nazionali, pur utilizzando altre regioni per inquadrare le informazioni.
È incoraggiata la cooperazione internazionale, in particolare con:
- Stati Uniti,
- Paesi a basso e medio reddito ammissibili automaticamente al finanziamento Horizon Europe.
Approccio interdisciplinare e partenariati
La ricerca richiede un approccio interdisciplinare che integri:
- scienze naturali,
- scienze sociali e umanistiche (SSH),
- scienze comportamentali,
- studi di genere,
- media studies,
- teoria della comunicazione.
È fortemente incoraggiata la partecipazione del settore privato, in particolare delle PMI.
Collaborazione tra progetti
Tutti i progetti finanziati sono fortemente incoraggiati a:
- collaborare tra loro,
- organizzare attività di clustering,
- cooperare con altri progetti rilevanti dentro e fuori Horizon Europe.
È raccomandata la collaborazione con le Missioni UE su:
- Adattamento ai cambiamenti climatici,
- Città intelligenti e climaticamente neutrali,
in particolare per le attività empiriche.
Le proposte devono prevedere risorse adeguate per queste attività.
Criteri di eleggibilità:
Qualsiasi soggetto giuridico, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento, compresi i soggetti giuridici di Paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali (comprese le organizzazioni internazionali di ricerca europee) può partecipare (indipendentemente dal fatto che sia idoneo o meno al finanziamento), a condizione che siano state soddisfatte le condizioni stabilite dal regolamento Horizon Europe e qualsiasi altra condizione stabilita nel tema specifico del bando. Per “soggetto giuridico” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita e riconosciuta come tale ai sensi del diritto nazionale, del diritto dell’UE o del diritto internazionale, dotata di personalità giuridica e che può, agendo in nome proprio, esercitare diritti ed essere soggetta a obblighi, oppure un soggetto privo di personalità giuridica.
I beneficiari e gli enti affiliati devono registrarsi nel Registro dei Partecipanti prima di presentare la domanda, per ottenere un codice di identificazione del partecipante (PIC) ed essere convalidati dal Servizio Centrale di Convalida prima di firmare la convenzione di sovvenzione. Per la convalida, durante la fase di preparazione della sovvenzione, verrà chiesto loro di caricare i documenti necessari che dimostrino il loro status giuridico e la loro origine. Un PIC convalidato non è un prerequisito per presentare una domanda
Contributo finanziario:
Contributo UE previsto per progetto
La Commissione stima che un contributo dell’UE compreso tra 4,00 e 5,00 milioni di euro consentirebbe di affrontare adeguatamente questi risultati. Tuttavia, ciò non preclude la presentazione e la selezione di una proposta che richieda importi diversi.
Bilancio indicativo
Il bilancio indicativo totale per il tema è di 15,00 milioni di euro.
Tipo di azione
Azioni di Ricerca e Innovazione (RIA)
Scadenza:
15 Aprile 2026 17:00:00 Brussels time
Ulteriori informazioni:
8. Climate, Energy and Mobility
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
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Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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