#ineuropaconfurore

Partenariati di cooperazione

Cooperation Partnerships

Titolo:

Partenariati di cooperazione

Cooperation Partnerships

TOPIC ID:

ERASMUS-SPORT-2026-SCP

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Erasmus Plus

Obiettivi ed impatto attesi:

La Commissione europea stabilisce ogni anno le priorità e gli obiettivi comuni da perseguire nell’ambito del programma Erasmus+ nei diversi campi dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. Oltre a sviluppare le capacità delle organizzazioni coinvolte nel progetto, i partenariati per la cooperazione mirano pertanto a contribuire con i loro risultati al raggiungimento delle suddette priorità. I progetti devono quindi inquadrare le varie attività in relazione a una o più di queste priorità, che vanno scelte nella fase di candidatura. Nel formulare le proposte di progetto, è raccomandabile inoltre consultare i risultati prodotti da progetti precedentemente finanziati incentrati su priorità simili, sia per garantire la coerenza ed evitare duplicazioni sia per espandere progressivamente i risultati esistenti e contribuire allo sviluppo congiunto dei diversi campi. Informazioni utili sui progetti finanziati si possono trovare nella piattaforma dei risultati dei progetti Erasmus+233. Per collegare meglio le priorità europee a determinate esigenze specifiche a livello nazionale, le agenzie nazionali Erasmus+ possono inoltre individuare una o più di queste priorità europee come particolarmente pertinenti al loro contesto nazionale, al fine di incoraggiare le organizzazioni a concentrare i loro contributi per un determinato anno in tali aree selezionate. Nel 2026 i partenariati di cooperazione e i partenariati su scala ridotta devono riguardare una o più delle aree prioritarie indicate di seguito.

Durante un progetto le organizzazioni possono generalmente svolgere un’ampia gamma di attività, da quelle più tradizionali a quelle più creative e innovative; le organizzazioni hanno la possibilità di scegliere la combinazione migliore che contribuisce al raggiungimento degli obiettivi del progetto in relazione alla sua portata e in proporzione alle capacità del partenariato. Ad esempio:

▪ gestione del progetto: attività necessarie per garantire un’adeguata pianificazione, attuazione e follow-up dei progetti, compresa una collaborazione fluida ed efficiente tra i partner di progetto. In questa fase le attività normalmente comportano compiti organizzativi e amministrativi, riunioni virtuali tra i partner, preparazione del materiale di comunicazione, preparazione e follow-up dei partecipanti alle attività, e altro;

▪ attività di attuazione: possono includere eventi di networking, riunioni, sessioni di lavoro per scambiare pratiche e sviluppare risultati. Queste attività possono anche prevedere la partecipazione del personale e dei discenti (a condizione che la loro partecipazione contribuisca al raggiungimento degli obiettivi del progetto);

▪ attività di condivisione e promozione: organizzazione di conferenze, sessioni, eventi volti a condividere, spiegare e promuovere i risultati del progetto, siano essi sotto forma di risultati tangibili, di conclusioni, di buone pratiche o in qualsiasi altra forma.

Nel campo dello sport si provvederà a quanto indicato di seguito. Sarà data priorità ai partenariati che contribuiscono all’attuazione di documenti strategici chiave come il piano di lavoro dell’Unione europea per lo sport (2024-2027)236 o la raccomandazione del Consiglio sulla promozione trasversale ai settori dell’attività fisica salutare.

Nel campo dello sport, le priorità specifiche saranno quelle elencate di seguito.

• Incoraggiare stili di vita sani per tutti: nell’ambito di questa priorità, i progetti saranno incentrati principalmente su aspetti quali la promozione di stili di vita sani per tutti, anche attraverso la sensibilizzazione in merito ai benefici di stili di vita sani e attivi, l’attuazione della raccomandazione del Consiglio sulla promozione trasversale ai settori dell’attività fisica salutare e degli orientamenti dell’UE in materia di attività fisica, il sostegno all’attuazione della Settimana europea dello sport, la promozione dello sport e dell’attività fisica come strumento per la salute, la promozione di tutte le attività che incoraggiano la pratica dello sport e dell’attività fisica e la promozione dello sport e dei giochi tradizionali.

• Promuovere l’integrità e i valori sportivi: nell’ambito di questa priorità, i progetti saranno incentrati principalmente su aspetti quali la lotta contro il doping, la lotta contro le partite truccate e la corruzione nello sport, il miglioramento della buona governance nello sport.

• Promuovere l’istruzione nello sport e mediante lo sport: nell’ambito di questa priorità, i progetti saranno incentrati principalmente su aspetti quali il sostegno allo sviluppo delle competenze nello sport, l’incoraggiamento della doppia carriera degli atleti, la promozione della qualità degli allenamenti e del personale addetto, l’utilizzo della mobilità come strumento per migliorare le qualifiche e la promozione dell’occupabilità tramite lo sport.

Criteri di eleggibilità:

Può candidarsi/svolgere il ruolo di coordinatore qualsiasi organizzazione partecipante stabilita in uno Stato membro dell’UE o in un paese terzo associato al programma. Tale organizzazione presenta la domanda per conto di tutte le organizzazioni partecipanti coinvolte nel progetto. Per i partenariati nei campi dell’istruzione e formazione o della gioventù presentati da ONG europee e gestiti dall’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA), il Per essere ammissibili, le organizzazioni che si candidano/svolgono il ruolo di coordinatore devono essere state legalmente costituite almeno due anni prima del termine per la presentazione delle domande. Il coordinatore che si candida deve essere una ONG europea attiva nel campo dell’istruzione e formazione o della gioventù. L’organismo/segretariato europeo della ONG europea presenta domanda per conto della ONG europea.

Qualsiasi organizzazione pubblica o privata stabilita in uno Stato membro dell’UE o in un paese terzo associato al programma o in qualsiasi paese terzo non associato al programma nelle regioni da 1 a 3 (cfr. la sezione “Paesi ammissibili” nella parte A della presente guida) può partecipare a un partenariato di cooperazione

Eccezione: le organizzazioni della Bielorussia (regione 2) non possono partecipare a questa azione. Le organizzazioni stabilite negli Stati membri dell’UE e nei paesi terzi associati al programma possono partecipare come coordinatori del progetto o come organizzazioni partner.

Le organizzazioni di paesi terzi non associati al programma non possono partecipare in qualità di coordinatori dei progetti. Indipendentemente dall’ambito di intervento del progetto, i partenariati di cooperazione sono aperti a qualsiasi tipo di organizzazione attiva nel campo dell’istruzione, della formazione, della gioventù, dello sport o in altri settori socioeconomici e sono aperti anche a organizzazioni che svolgono attività trasversali a diversi campi (ad esempio enti locali, regionali e nazionali, centri di riconoscimento e certificazione, camere di commercio, organizzazioni professionali, centri di orientamento, organizzazioni culturali e sportive).

A seconda della priorità e degli obiettivi del progetto, i partenariati di cooperazione dovrebbero coinvolgere un’ampia gamma di partner idonei in modo da trarre vantaggio da una varietà di esperienze, profili, e competenze specifiche e produrre risultati pertinenti e di alta qualità.

In aggiunta alle organizzazioni che partecipano formalmente al progetto (coordinatore e organizzazioni partner), i partenariati di cooperazione possono anche coinvolgere altri partner del settore pubblico o privato che contribuiscono alla realizzazione di compiti/attività specifici del progetto o che sostengono la diffusione e la sostenibilità del progetto. Nell’ambito di un progetto Erasmus+ questi partner saranno denominati “partner associati”. Per gli aspetti relativi all’ammissibilità e alla gestione contrattuale non sono considerati partner di progetto e non ricevono alcun finanziamento dal programma nell’ambito del progetto. Per comprendere il loro ruolo all’interno del partenariato e avere un quadro generale della proposta, il loro coinvolgimento nel progetto e nelle diverse attività deve tuttavia essere chiaramente descritto.

Un partenariato di cooperazione è un progetto transnazionale e deve coinvolgere almeno tre  organizzazioni di tre diversi Stati membri dell’UE o paesi terzi associati al programma.

Non esiste un numero massimo di organizzazioni partecipanti a un partenariato.

Tutte le organizzazioni partecipanti devono essere identificate al momento della presentazione di una domanda di sovvenzione.

Per le domande presentate alle agenzie nazionali nel campo dell’istruzione scolastica, dell’istruzione e formazione professionale, dell’istruzione degli adulti e della gioventù:

• la stessa organizzazione (un OID) non può essere presente complessivamente in più di 10 domande per termine di candidatura, come richiedente o come partner.

Come regola generale, i partenariati di cooperazione riguardano la cooperazione tra le organizzazioni stabilite negli Stati membri dell’UE o nei paesi terzi associati al programma.

Tuttavia, se la loro partecipazione apporta un valore aggiunto essenziale al progetto e purché sia rispettato il requisito della partecipazione di almeno tre organizzazioni di tre diversi Stati

membri dell’UE o di paesi terzi associati al programma, possono essere coinvolte come partner (non come richiedenti) anche organizzazioni di paesi terzi non associati al programma (regioni

da 1 a 3, con l’eccezione della Bielorussia).

Per essere presi in considerazione per il finanziamento, i partenariati di cooperazione devono occuparsi:

• almeno di una priorità orizzontale e/o

• almeno di una priorità specifica pertinente al campo dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport sulla quale vi sarà un maggiore impatto. Per i progetti nel campo dello sport può essere affrontata una sola priorità (orizzontale o specifica). Le agenzie nazionali devono debitamente informare i potenziali richiedenti attraverso i propri siti web ufficiali.

Durata del progetto è prevista  tra i 12 e  i 36 mesi

La durata deve essere stabilita nella fase di presentazione delle candidature, in base agli obiettivi del progetto e al tipo di attività pianificate nel tempo. La durata di un partenariato di cooperazione può essere estesa, su richiesta giustificata del beneficiario e con l’accordo dell’agenzia nazionale o dell’Agenzia esecutiva, purché la durata complessiva non superi i 36 mesi. In tal caso la sovvenzione totale non cambierà.

Contributo finanziario:

Il budget totale assegnato a questo topic è di 38 136 000€

La sovvenzione è disponibile sotto forma di tre importi forfettari predefiniti, corrispondenti all’importo totale della sovvenzione per il progetto: 120 000 EUR, 250 000 EUR e 400 000 EUR. I richiedenti sceglieranno tra i tre importi predefiniti in base alle attività che desiderano intraprendere e ai risultati che intendono ottenere. Nel pianificare i loro progetti, le organizzazioni richiedenti, insieme ai loro partner di progetto, dovranno scegliere l’importo forfettario più adeguato a coprire i costi dei loro progetti, in base alle loro esigenze e ai loro obiettivi. Le proposte devono descrivere le attività che i richiedenti si impegnano a realizzare con l’importo forfettario richiesto e devono soddisfare i principi di economia, efficienza ed efficacia. La scelta dell’importo forfettario dovrebbe basarsi sulla stima del costo complessivo del progetto effettuata dal richiedente. Sulla base di tale stima i richiedenti devono scegliere l’importo forfettario più adeguato alle loro esigenze, garantendo nel contempo un uso efficiente dei fondi e il rispetto del principio di cofinanziamento (che prevede il ricorso ad altre fonti di finanziamento per cofinanziare i progetti, e pertanto il costo complessivo stimato del singolo progetto sarà superiore all’importo forfettario fisso richiesto). In caso di dubbio tra due importi, i richiedenti possono: a) ridurre i costi del progetto, ad esempio identificando modalità più efficaci sotto il profilo dei costi per ottenere risultati analoghi o adeguando il numero/la portata delle attività del progetto al bilancio; b) aumentare la portata del progetto, ad esempio puntando a raggiungere un maggior numero di partecipanti con le proprie attività, aumentando il numero di attività o producendo ulteriori realizzazioni. In linea con i criteri di aggiudicazione sopra descritti, l’adeguatezza del numero, della portata e della complessità delle attività proposte rispetto all’importo scelto nonché la loro rilevanza per gli obiettivi del progetto saranno elementi importanti della valutazione della qualità.

La condizione per il pieno pagamento della sovvenzione è il completamento di tutte le attività secondo i criteri di qualità descritti nella domanda relativa al progetto. Nel caso in cui una o più attività non siano completate, siano completate solo in modo parziale o siano giudicate insoddisfacenti nella valutazione della qualità, l’importo della sovvenzione potrà essere ridotto di conseguenza in fase di rendicontazione finale in caso di attuazione carente, parziale o tardiva attraverso la non accettazione di singole unità di progetto o attività o la riduzione dell’importo complessivo secondo una percentuale forfettaria. La valutazione formulata nella relazione finale si basa sulle descrizioni particolareggiate di ciascuna attività svolta, sulle informazioni quantitative e qualitative attestanti il livello di conseguimento degli obiettivi del progetto indicati nella domanda e sulla qualità dei risultati dei progetti caricati nella piattaforma dei risultati dei progetti Erasmus+.

Scadenza:

05 marzo 2026 17:00:00 CET

Ulteriori informazioni:

programme-guide-2026_en.pdf

Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

0%

Furore Mascotte #ineuropaconfurore

 © 2025 Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, The Left. - Privacy & Cookie Policy
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo. |
Design by Gianluca di Santo