Fighting against discrimination and racism, xenophobia and other forms of intolerance, including antigypsyism, anti-black, and anti-Asian racism
Titolo:
Lotta contro la discriminazione e il razzismo, la xenofobia e altre forme di intolleranza, tra cui l’antiziganismo, il razzismo anti-nero e anti-asiatico
Fighting against discrimination and racism, xenophobia and other forms of intolerance, including antigypsyism, anti-black, and anti-Asian racism
TOPIC ID:
CERV-2025-EQUAL-RACI-DISC
Ente finanziatore:
Commissione europea
Programma CERV
Citizens, Equality, Rights and Values Programme
Obiettivi ed impatto attesi:
Questa priorità sostiene risposte olistiche e intersezionali alla discriminazione e all’intolleranza, in particolare per motivi di razza o origine etnica, colore della pelle e religione, nonché al razzismo e alla xenofobia, all’antiziganismo, all’intolleranza, comprese le loro manifestazioni sul campo. Tali risposte dovrebbero mirare a creare fiducia tra gli individui, le comunità e le autorità nazionali.
Siamo alla ricerca di progetti incentrati su: − cooperazione multisettoriale tra organizzazioni della società civile, organizzazioni pubbliche e private e autorità locali per affrontare il razzismo sistemico e strutturale in settori legati all’accesso ad alloggi di qualità, all’occupazione (ad es. competenze, formazione professionale) e all’inclusione sociale (lotta contro la povertà, ecc.).
− la segnalazione, la sensibilizzazione dei diritti, la protezione, la difesa e la rappresentanza degli interessi delle vittime. − la diversità dei Rom, con particolare attenzione alla partecipazione politica dei giovani Rom, alla salute delle donne Rom, allo sviluppo e alla cura dei bambini Rom nella prima infanzia e alla giustizia ambientale. La priorità non sostiene progetti di ricerca. I progetti possono essere nazionali o transnazionali. I progetti transnazionali sono particolarmente incoraggiati. Per i progetti riguardanti l’inclusione e la partecipazione dei Rom, sono incoraggiati i consorzi nazionali.
Criteri di eleggibilità:
Per essere ammessi, i richiedenti (beneficiari ed enti affiliati) devono: − essere persone giuridiche (enti pubblici o privati). − essere stabiliti in uno dei paesi beneficiari potenziali, vale a dire: − Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare (PTOM)) − paesi terzi: − paesi associati al programma CERV o paesi che stanno negoziando in corso un accordo di associazione e in cui l’accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei paesi partecipanti). Si prega di controllare regolarmente l’elenco, per ottenere lo stato più recente sui paesi in fase di associazione. I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel registro dei partecipanti — prima di presentare la proposta — e dovranno essere convalidati dal servizio centrale di convalida (REA Validation). Per la convalida, verrà richiesto di caricare documenti che dimostrino lo status legale e l’origine. Altri soggetti possono partecipare ad altri ruoli del consorzio, quali partner associati, subappaltatori, terzi che erogano contributi in natura, ecc
Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da almeno due richiedenti (beneficiari, entità non affiliate): ossia un coordinatore e almeno un partner. Il coordinatore del consorzio e i partner possono avere sede nello stesso paese ammissibile (progetto nazionale) o provenire da diversi paesi ammissibili (progetto transnazionale).
Ulteriori criteri specifici relativi alle singole priorità dell’invito:
Per essere ammessi alla priorità 1 (discriminazione e razzismo): a) I coordinatori devono essere senza scopo di lucro.
b) Le organizzazioni a scopo di lucro devono presentare domanda come partner in partenariato con enti pubblici o organizzazioni private senza scopo di lucro.
c) Per i progetti riguardanti l’inclusione e la partecipazione dei Rom, sono incoraggiati i consorzi nazionali
Contributo finanziario:
I bilanci dei progetti (importo della sovvenzione richiesta) dovrebbero variare tra 150 000 EUR e 750 000 EUR.
La sovvenzione sarà una sovvenzione forfettaria. Ciò significa che rimborserà un importo fisso, basato su una somma forfettaria o su un finanziamento non collegato ai costi. L’importo sarà fissato dall’autorità che concede l’aiuto sulla base del bilancio stimato del progetto e di un tasso di finanziamento del 90%.
Scadenza:
23 ottobre 2025 17:00:00 ora di Bruxelles
Ulteriori informazioni:
call-fiche_cerv-2025-equal_en.pdf
Per scaricare questo bando, in formato pdf, clicca qui.
Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.
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