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Sicurezza stradale e resilienza delle aree rurali

Titolo:

Sicurezza stradale e resilienza delle aree rurali

Road Safety and resilience of rural areas

 

TOPIC ID:

ORIZON-CL5-2026-10-D6-09

 

Ente finanziatore:

Commissione europea

Programma Horizon Europe

 

Obiettivi ed impatto attesi:

Risultati attesi (Expected Outcome)

I progetti devono contribuire a tutti i seguenti risultati:

  • Implementazione della metodologia NWRSA (Network-Wide Road Safety Assessment) per le strade rurali secondarie.
  • Sviluppo di strategie di controllo, incentivi e misure di sensibilizzazione efficaci per promuovere comportamenti di guida più sicuri.
  • Definizione di strategie di prevenzione per ridurre morti e feriti gravi sulle strade rurali, con linee guida operative e misure politiche rivolte agli stakeholder (autorità regionali, polizia, sanità, governi, ecc.).
  • Sviluppo di un’applicazione basata su GIS per supportare le autorità locali e regionali nell’identificazione e mappatura degli impatti di eventi climatici estremi e disastri naturali sulla sicurezza e resilienza della rete stradale.

 

Ambito (Scope)

Oltre il 50% delle vittime della strada nell’UE si verifica in aree rurali, con dinamiche diverse rispetto alle aree urbane. Migliorare la sicurezza su queste strade è essenziale per raggiungere l’obiettivo europeo Vision Zero 2050.

Le proposte devono affrontare tutte le seguenti attività in almeno 3 regioni, includendo sia strade rurali primarie che secondarie:

  1. Estensione e applicazione della metodologia NWRSA
  • Dimostrare l’applicabilità pratica della metodologia su tutte le strade rurali.
  • Garantire valutazioni a basso costo, flessibili e trasparenti.
  • Identificare lacune nei dati e proporre metodi per migliorare l’analisi delle cause e degli esiti degli incidenti.

2. Strategie di prevenzione e comportamento degli utenti

  • Sviluppare strategie per ridurre incidenti, con focus su aree e situazioni ad alto rischio.
  • Analizzare e quantificare i comportamenti rischiosi alla guida.
  • Proporre misure di enforcement efficaci, combinando approcci tradizionali e innovativi (anche con nuove tecnologie).
  • Integrare:
    • campagne di sensibilizzazione,
    • meccanismi di incentivo,
    • strumenti di “nudging” per promuovere guida sicura.
  • Adottare un approccio inclusivo (genere, disabilità, fattori sociali).
  • Considerare fattori sanitari e garantire la mobilità di anziani e persone con disabilità.
  1. Resilienza climatica e gestione dei rischi
  • Sviluppare strumenti per rendere accessibili alle autorità locali le informazioni sui rischi climatici.
  • Supportare azioni per mantenere sicurezza e operatività della rete stradale anche in condizioni estreme (alluvioni, incendi, tempeste, neve).

 

Requisiti per le regioni pilota

  • Diversità in termini di:
    • rete stradale,
    • condizioni geografiche e climatiche,
    • cultura della sicurezza stradale.
  • Almeno 2 regioni devono trovarsi in Paesi con tassi di mortalità su strade rurali superiori alla media UE.
  • Fortemente raccomandato il coinvolgimento delle autorità stradali.

 

Criteri di eleggibilità:

Ai fini della partecipazione al programma Horizon Europe, i soggetti proponenti devono innanzitutto configurarsi come entità giuridiche, pubbliche o private, dotate di personalità giuridica ai sensi del diritto nazionale applicabile. Tali entità includono, a titolo esemplificativo, università, organismi di ricerca, imprese, amministrazioni pubbliche e organizzazioni della società civile. La partecipazione di persone fisiche è ammessa esclusivamente in specifiche tipologie di azione, in deroga al principio generale.

Le entità partecipanti devono essere stabilite in paesi ammissibili, ossia Stati membri dell’Unione Europea, paesi associati al programma Horizon Europe oppure, in determinate condizioni, paesi terzi. La partecipazione di soggetti stabiliti in paesi terzi può essere soggetta a limitazioni o condizioni specifiche, in

particolare in relazione a considerazioni di sicurezza, tutela delle infrastrutture critiche o protezione degli interessi strategici dell’Unione.

Per quanto concerne la struttura dei partenariati, la maggior parte delle azioni collaborative richiede la costituzione di un consorzio transnazionale, composto da almeno tre entità giuridiche indipendenti tra loro, ciascuna stabilita in un diverso Stato membro o paese associato. Sono previste eccezioni per determinate tipologie di azione, quali le azioni mono-beneficiario (ad esempio ERC o specifiche azioni MSCA), per le quali è sufficiente la partecipazione di un singolo soggetto.

Tutti i partecipanti devono procedere alla registrazione nel Participant Register della Commissione europea, ottenendo un codice identificativo univoco (Participant Identification Code – PIC). La registrazione costituisce condizione necessaria per la presentazione della proposta ed è seguita da una procedura di validazione a cura dei servizi competenti della Commissione, finalizzata alla verifica dello status giuridico e dell’origine dell’entità.

Le entità proponenti devono inoltre dimostrare adeguata capacità operativa e finanziaria. La capacità operativa riguarda il possesso di competenze, qualifiche professionali e risorse tecniche idonee all’attuazione del progetto. La capacità finanziaria, richiesta in particolare per il coordinatore, concerne la solidità economico-finanziaria dell’organizzazione, fatta salva l’applicazione di eventuali deroghe per enti pubblici o organismi di ricerca.

Infine, la partecipazione è preclusa ai soggetti che si trovino in una delle condizioni di esclusione previste dalla normativa finanziaria dell’Unione, tra cui, a titolo esemplificativo, procedure di insolvenza o liquidazione, condanne per reati gravi quali frode o corruzione, sottoposizione a misure restrittive dell’UE o situazioni di conflitto di interessi non sanabili. Tali disposizioni mirano a garantire l’integrità, l’affidabilità e la corretta gestione dei fondi dell’Unione.

 

Contributo finanziario:

La Commissione stima che un contributo dell’UE di circa 6,00 milioni di euro sia adeguato per raggiungere gli obiettivi. Tuttavia, possono essere presentate e selezionate anche proposte con importi diversi.

Budget indicativo

Il budget totale indicativo per il topic è di 12,00 milioni di euro.

Tipo di azione

Innovation Actions

Condizioni di ammissibilità

Si applicano le condizioni generali. In aggiunta:

  • Se i progetti utilizzano dati o servizi basati su osservazione della Terra, posizionamento, navigazione o timing, devono utilizzare Copernicus e/o Galileo/EGNOS (sono ammessi anche altri dati/servizi complementari).

Livello di maturità tecnologica (TRL)

Le attività devono raggiungere TRL 6-7 entro la fine del progetto.

Assetto legale e finanziario del Grant Agreement

  • I costi ammissibili assumono la forma di lump sum (somma forfettaria).
  • L’autorità concedente può, fino a 4 anni dopo la fine del progetto, opporsi al trasferimento di proprietà o alla concessione di licenze esclusive sui risultati.

 

Scadenza:

15 settembre 2026 – ore 17:00 (ora di Bruxelles)

 

Ulteriori informazioni: 

8. Climate, Energy and Mobility

 

questo bando, in formato pdf, clicca qui.

 

 

Servizio offerto da Mario Furore, deputato al Parlamento europeo, eurodeputato The Left.
Disclaimer: Le opinioni espresse sono di responsabilità esclusiva dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del Parlamento europeo.

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